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Videosorveglianza in asili e case per anziani e disabili: ecco le regole

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il ddl approvato dalla Camera

Videosorveglianza in asili e case per anziani e disabili: ecco le regole

Ci saranno telecamere a circuito chiuso negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia, ma anche nelle strutture socio-assistenziali per anziani e disabili. La Camera dei deputati ha dato ieri il via libera al testo unificato, che è la sintesi di 13 proposte di legge, per contrastare gli abusi sulle persone più indifese della società che troppo spesso sono stati protagonisti delle cronache degli ultimi anni. Ora il testo passa all’esame del Senato. L’obiettivo delle misure è prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, ma c’è anche una delega al governo per la formazione del personale. Una risposta dopo i numerosi casi di bambini , disabili e anziani picchiati e maltrattati da chi avrebbe dovuto accudirli. Ecco le nuove regole.

Telecamere a circuito chiuso
Niente Grande Fratello. Negli asili e nelle strutture socio-assistenziali per anziani e disabili saranno installate telecamere a circuito chiuso. Le immagini riprese dalle telecamere dovranno essere effettuate con un sistema di criptazione per evitare abusi nell’utilizzo. Sarà adeguatamente segnalata la zona videosorvegliata a chi accede. È comunque vietato l'uso di webcam.

L'accesso alle registrazioni
L’accesso alle registrazioni effettuate in asili e ospizi sarà vietato a tutti, salvo che all'autorità giudiziaria nei casi previsti dal codice di procedura penale o per le indagini in caso di reati.

Costi a carico delle strutture
I costi degli impianti di videosorveglianza saranno a carico delle strutture che li installeranno, a tutela dei soggetti più deboli e vulnerabili che accolgono.

Formazione del personale
Il provvedimento delega il Governo all’adozione, entro un anno dall’approvazione definitiva della legge, di un decreto legislativo sulla formazione e valutazione attitudinale nell’accesso alle professioni educative e di cura in asili e strutture per anziani.

Accordo collettivo con i lavoratori prima dell’installazione
L'installazione degli impianti a circuito chiuso deve essere preceduta da un accordo collettivo con i lavoratori.

Coinvolgimento delle famiglie
Un decreto del ministro dell'Istruzione dovrà definire le modalità per assicurare il necessario coinvolgimento della famiglie interessate.


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