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Codice Leonardo sul volo per la prima volta a Roma

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Codice Leonardo sul volo per la prima volta a Roma

Il Codice del volo di Leonardo
Il Codice del volo di Leonardo

Un quaderno di 18 carte e due copertine, di piccole dimensioni, 154 x 213 mm. All'interno progetti, appunti in scrittura speculare e schizzi sulla fisionomia degli uccelli (il nibbio in particolare), sulla resistenza dell'aria e sulle correnti. Figure geometriche, disegni meccanici e architettonici: è il Codice sul volo degli uccelli di Leonardo da Vinci, vergato di suo pugno, protagonista di “Leonardo e il volo”, una mostra ai Musei Capitolini, a cura di Giovanni Saccani e Claudio Giorgione, che annuncia le celebrazioni del cinquecentenario della morte di genio del Rinascimento, avvenuta il 2 maggio del 1519.

Il Codice sul volo degli uccelli in versione digitale
Il testo, datato 1505, arriva dalla Biblioteca Reale di Torino dove è abitualmente custodito: è esposto in un “clima box” appositamente realizzato che mantiene il giusto livello di umidità relativa. Lo si può ammirare nella sua completezza e prenderne visione attraverso l'animazione digitale studiata dal Laboratorio di robotica della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa. Con dispositivi touchscreen è possibile sfogliare il Codice virtualmente in alta risoluzione e leggerlo nella trascrizione in italiano e in inglese. E' probabile che alla carta 10v si celi un autoritratto leonardesco.

Codice del volo di Leonardo ai Musei capitolini di Roma: la simulazione del volo

Il sogno alato dell'uomo
«Questo quaderno è il racconto di un sogno che diventa realtà. Un sogno antico e primordiale, raffigurato nelle divinità alate delle religioni delle antiche civiltà: uccelli o animali alati. Un sogno divenuto mito quando Dedalo, per fuggire col figlio Icaro dal labirinto di Minosse, costruisce due paia di ali di penne e le attacca con la cera», sottolinea Pietro Folena, presidente di MetaMorfosi, l'associazione che ha promosso l'evento, con l'organizzazione di Zetema Progetto Cultura.

Lo studio dell'aerodinamica
Dentro al Codice di Leonardo c'è tutta la scienza del volo, lo studio minuzioso dei principi aereodinamici, il volo librato e quello battente, che secoli dopo ha portato l'uomo a volare, con l'impresa dei fratelli Wright nel 1903, poi nello spazio. Un sogno scientifico e antidogmatico. «Le sperimentazioni di Leonardo sono la migliore e più proficua sintesi tra l'atavica ambizione di librarsi in volo e primi progetti per le macchine volanti, scientificamente concepiti», dichiara Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni culturali. È proprio nel tentativo di mettere le ali all'uomo che scrive il primo principio della meccanica: «Tanta forza si fa con la cosa incontro all'aria, quanto l'aria contro la cosa».

Anteprima della mostra “Leonardo e il volo” ai Musei Capitolini (LaPresse - Fabio Cimaglia)

Il Codice spedito su Marte in un chip
A ricordare che Leonardo fu un precursore, anche una installazione dell'Agenzia spaziale italiana che ripercorre le maggiori tappe del volo umano e robotico nello spazio con le missioni di Exomars verso il pianeta rosso, i lanci dei satelliti con Vega e dell'abitabilità umana nella Stazione spaziale internazionale. «Chi lavora per lo spazio non può che rimanere colpito dalla perspicacia del Leonardo ingegnere che disegna il paracadute, il deltaplano e l'elicottero, o del suo instancabile impegno per approfondire e comprendere tutto quello che cattura il suo interesse e che è utile alle sue attività. Leonardo è infatti naturalista, meccanico, pittore, pensatore e scienziato», afferma Roberto Battiston presidente dell'Asi. Una versione digitale del Codice è già andata su Marte: nel 2012 è stata inserita in un chip collocato sul rover Curiosity, in un'operazione che ha visto la collaborazione della Nasa e dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Il manoscritto originale del Codice e un'esperienza multimediale e 3D ai Musei Capitolini (Ansa - Angelo Carconi)

Copie anastatiche e immagini tridimensionali dai cieli
L'esposizione romana è arricchita anche dal contributo di Sky 3D: una suggestiva sequenza di immagini tridimensionali dal documentario “Alla conquista dei cieli” di David Attenborough interamente dedicato al volo. A corredo alcune copie anastatiche del Codice, a partire dalla preziosa edizione francese di fine Ottocento, provenienti anch'esse dalla Biblioteca Reale di Torino.

Anteprima della mostra "Leonardo e il Volo" (LaPresse - Fabio Cimaglia)

Leonardo e il volo
Il manoscritto originale del Codice e un’esperienza multimediale e 3D
Musei Capitolini Piazza del Campidoglio - Roma
Fino al 17 aprile 2017
http://www.museicapitolini.org/

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