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Fca, vendite in calo a gennaio sul mercato Usa

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Fca, vendite in calo a gennaio sul mercato Usa

La vendite del gruppo Fiat Chrysler sul mercato americano sono scese dell’11% a gennaio, a circa 152mila unità dalle 171mila del gennaio 2016. Tutti i marchi del gruppo, tranne i furgoni di Ram, hanno perso quota: cali contenuti per Jeep (-7%) e Fiat (-9%, con un +24% per la 500), più rilevanti per Chrysler (-39%) e Dodge (-17%). Ram ha segnato un +5% a 38mila unità; Jeep ha pagato l’imminente uscita di scena dei modelli Compass e Patriot, che venno sostituiti dalla nuova Compass nei prossimi mesi. Le vendite di Maserati sono salite a 889 unita', con un aumento del 69%. Anche gli ultimi due mesi del 2016 si erano chiusi con vendite in ribasso per il gruppo; Fca ha fatto comunque meglio delle attese: gli analisti prevedevano un -16%.

Gm e Ford fanno meglio.
Meglio di Fca, sia pure anch’esse in ribasso, hanno fatto le due rivali General Motors e Ford: la prima ha visto un calo del 3,8% mentre la seconda è riuscita a limitare le perdite a un -0,6% grazie al balzo delle consegne di pick up (+12,5% per la serie F, il veicolo più venduto negli Stati Uniti). La giapponese Nissan ha ottenuto un +6% rispetto alle stime di un lieve calo. Il livello complessivo della domanda di mercato a gennaio è comunque stimato all’equivalente di 17,55 milioni su base annua, ovvero lo stesso valore record dell’intero 2016.

Bene il gruppo italo-americano in Francia.
Le vendite di Fiat Chrysler sono cresciute in Francia del 19%, con una quota salita dal 3,75% al 4,04%; l’aumento è venuto quasi interamente dalla marca Fiat (+24%). Il mercato transalpino è cresciuto del 10% nel suo complesso, con una percentuale simile per le marche locali ed estere; ancora penalizzata la Volkswagen (-5,2%). La quota di vendite di vetture diesel sul totale è scivolata sotto il 48%, un livello che non vedeva dal 2000.

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