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Istat ottimista: economia in miglioramento nei prossimi mesi

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Istat ottimista: economia in miglioramento nei prossimi mesi

  • –di Redazione online

«Proseguimento dell’attuale ritmo di crescita dell’attività economica» e «prospettive di miglioramento dell’attività economica per i prossimi mesi» sulla base dell’indicatore anticipatore. Sono queste le previsioni dell’Istat contenute nella nota mensile sull’andamento dell’economia italiana. L’istituto ricorda che «l’indice del clima di fiducia dei consumatori ha segnato una diminuzione legata al peggioramento del clima economico e il clima futuro, solo in parte attenuato dal miglioramento del clima personale e corrente» mentre «la fiducia delle imprese è migliorata».

L’INDICATORE ANTICIPATORE
Indice 2005=100 (Fonte: Istat)

Istat: attività economica migliora in prossimi mesi
L’Istat rileva che «in Italia si rafforza la ripresa del settore manifatturiero a cui si associano il miglioramento del potere d’acquisto delle famiglie e l’incremento degli investimenti» mentre, a livello internazionale, la crescita dell'economia statunitense «mostra segnali di rallentamento» e «nell'area euro il progresso dell'attività economica prosegue su ritmi moderati». I dati preliminari sulla crescita del Pil italiano nel 2016 saranno diffusi tra una settimana, il 14 febbraio. Il dato definitivo potrebbe rivelarsi più alto dello 0,8% indicato nella nota di aggiornamento all’ultimo Def (l’Upb stima uno 0,9%).

Segnali positivi dalla manifattura
L’Istituto di statistica ricorda inoltre che a novembre la produzione industriale al netto delle costruzioni ha registrato un miglioramento rispetto al mese precedente (+0, 7%). Nella media del trimestre settembre-novembre l’indice è aumentato dello 0,9% su base congiunturale trainato dalla robusta crescita dell’energia (+7,5%), mentre i beni di consumo durevoli e i beni strumentali hanno segnato una diminuzione (rispettivamente -1,0% e -0,6%). Nella media del trimestre settembre-novembre, l’indice del fatturato dell'industria è aumentato dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti a sintesi di una variazione lievemente negativa sul mercato interno (-0,1%) e di un miglioramento delle vendite sui mercati esteri (+0,7%)

Export in crescita
Sempre a novembre gli scambi con l'estero hanno mostrato segnali di ripresa: le esportazioni sono cresciute (+2,2% rispetto al mese precedente) sostenute dalla crescita dell'interscambio sia con l’area Ue sia con i paesi extra-Ue. Le importazioni hanno mostrato un aumento più contenuto (+1,7%) a causa della flessione degli acquisti di beni di consumo durevoli (-3,1%). A dicembre
è proseguita l'intensificazione dei flussi commerciali con i paesi extra-Ue,
con una dinamica più sostenuta delle importazioni (+6,5%) rispetto alle
esportazioni (+2,5%).

Famiglie e mercato del lavoro
Nel terzo trimestre 2016, i consumi delle famiglie italiane sono aumentati dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, favoriti dall’incremento del reddito disponibile e del potere di acquisto. La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari al 9,3%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Nel quarto trimestre 2016, l’occupazione è rimasta stabile dopo la crescita consistente registrata nei primi due trimestri e il lieve calo nel terzo. Tuttavia gli occupati dipendenti a tempo indeterminato sono diminuiti rispetto al terzo trimestre (-0,3%, -39 mila unità), a fronte di un aumento dei dipendenti a termine (+1%, +25 mila unità) e degli occupati indipendenti (+0,2%, +8 mila unità).

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