Italia

Lo show di Benigni al Quirinale: «In farmacia chiedere cinque…

  • Abbonati
  • Accedi
I candidati ai david di donatello al quirinale

Lo show di Benigni al Quirinale: «In farmacia chiedere cinque milligrammi di 8 e 1/2»

Roberto Benigni, Dario Franceschini e Sergio Mattarella
Roberto Benigni, Dario Franceschini e Sergio Mattarella

Il cinema? «Fa bene alla salute. Bisognerebbe andare in farmacia e chiedere
cinque milligrammi di 8 e 1/2». Al Quirinale, in occasione della presentazione dei candidati ai Premi “David di Donatello” per il 2017, è andato in scena un piccolo show di Roberto Benigni, premio Oscar nel 1999 come miglior attore per il film “La vita è bella”. «Buongiorno Presidente, buongiorno a tutti amici del cinema, sono salito qui al Colle con tutta la mia allegria. Ci vuole sempre un po' di gioia, come dice anche Papa Francesco. Sono felice di essere qui come portavoce del partito del cinema, del Pci», ha detto Benigni rivolgendosi al capo dello Stato, Sergio Mattarella. Stasera alla cerimonia di consegna dei premi negli Studios di via Tiburtina a Roma, in diretta su Sky, il regista-attore riceverà un David Speciale.

“Il cinema fa bene alla salute. Bisognerebbe andare in farmacia e chiedere cinque milligrammi di 8 e 1/2”

Roberto Benigni al Quirinale  

Il cinema è immortale
«Se fossi presidente vorrei somigliare a lei, amo il suo stile, il suo modo di fare», ha detto Benigni al capo dello Stato. «Oggi è l’ora legale, una delle poche cose legali in Italia». Poi un omaggio al cinema italiano come eccellenza mondiale: «Sono lieto di fare parte di questo mondo, di questa gioia, di questa creatività. L'artista non deve domandare, ma ha solo il dovere di creare. Il cinema non può morire, è immortale. E nessuno mi dica che sta in crisi, non è mai stato in salute come ora, è il nostro Rinascimento. Siamo nel Paese di Parri, Marchesi e Calamandrei, sono loro che ci hanno fatto diventare grandi con articoli della Costituzione come il 21 che ci ha liberati dalla paura di pensare».

Felliniano è un termine nei vocabolari di tutto il mondo
Ma il cinema «ci ha dato tanto. Basti pensare a Paisà di Roberto Rossellini che ci ha fatto capire chi eravamo. Per non parlare di Fellini. Felliniano è un termine che sta ormai in tutti i vocabolari del mondo. Fellini è stato il più grande artista del '900, grande come Stravinskij e Picasso. Il cinema - ha aggiunto tra gli applausi Benigni - ci ha insegnato a guardare un albero, un cortile a anche a capire meglio i nostri sentimenti e quest’arte deve soffiare su tutti noi il vento della felicità».

© Riproduzione riservata