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Gentiloni: Italia finalmente vede segnali di ripresa

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nei cantieri di fincantieri

Gentiloni: Italia finalmente vede segnali di ripresa

«L’Italia finalmente vede segnali importanti di ripresa economica, e anche di fiducia». Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, intervenendo a Monfalcone alla cerimonia di consegna della nave da crociera Majestic Princess, nei cantieri navali di Fincantieri. Si tratta della prima nave da crociera costruita in Occidente per il mercato cinese. Gentiloni ha sottolineato di aver «visto ieri statistiche molto interessanti su una ripresa della fiducia tra le imprese e gli italiani». E che il compito del governo è «incoraggiare questi segnali, anche con le misure da prendere nei prossimi giorni».

Gentiloni:Fincantieri campione italiano e europeo
Il premier ha spiegato che Fincantieri «presto avrà fabbricato un terzo delle grandi navi da crociera che solcano i mari del mondo e farà viaggiare 11 milioni di passeggeri». E ha aggiunto: «Parliamo di una storia italiana, competenza, qualità e passione, che ha fatto di questo gruppo un vero campione italiano e europeo, in grado di crescere, espandersi anche in altri Paesi». La storia di Fincantieri, secondo Gentiloni, è importante «come storia di un paese che fa sistema perché riesce a fare grandi operazioni, a rispondere a richieste di un grande gruppo come Carnival (è dello scorso settembre l’intesa siglata da Fincantieri con Carnival e Cic Capital per costruire le prime nuove navi da crociera realizzate in Cina per il mercato locale e asiatico, ndr) attraverso capacità, esperienza e anche garanzie di credito, pubbliche, offerte dallo Stato attraverso Cassa depositi e prestiti».

“I dazi, i protezionismi, le chiusure non possono essere barriere in grado di mettere freni o muri alla qualità”

Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio 

«La qualità non ha frontiere»
Con riferimento alla Brexit, Gentiloni ha spiegato che «certamente la decisione del Regno Unito di uscire dall’Ue «non l’abbiamo accolta con gioia, l’abbiamo accettata come legittima e democratica ma con rammarico». E tuttavia, ha aggiunto il premier resta «anche in momenti difficili nelle relazioni internazionali un concetto di fondo: l’idea che la qualità non ha frontiere, che i dazi, i protezionismi, le chiusure non possono essere barriere in grado di mettere freni o muri alla qualità». Da questo punto di vista, Gentiloni ha ribadito che nell’attività di Fincantieri «c’è la qualità italiana». Di qui la necessità di «essere riconoscenti, perché coinvolge centinaia e migliaia di piccole e medie imprese italiane».

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