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Gianni Casini, un esperto italiano per lo stadio del Nizza

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Gianni Casini, un esperto italiano per lo stadio del Nizza

Dalla laurea in agraria a Pisa al campo dello stadio di Nizza: Gianni Casini è l’italiano che si occupa dell’erba dell’Allianz Riviera. Il suo è il mestiere del groundsman, il responsabile del manto erboso dei campi sportivi. Una professione ancora poco nota in Italia ma molto apprezzata all’estero. «In Italia manca il contatto tra chi si occupa della manutenzione e la squadra - spiega il 35enne Casini, originario di Massarosa, in provincia di Lucca -, invece in Inghilterra, per esempio, questa professione esiste da molto tempo ed è molto valorizzata».

Le squadre di Premiere League si contendono, oltre ai giocatori, anche i groundsman migliori. «Invece in Francia, dove lavoro attualmente, il groundsman non è un dipendente della società sportiva ma della ditta che si occupa della manutenzione del campo». Lo stesso avviene in Germania. Gianni Casini ha un compito importante: rendere il campo del Nizza bello per gli spettatori della Ligue1 e sicuro per i giocatori. «Non è banale tenere un manto erboso sportivo in salute - spiega - perché bisogna valutarne molti aspetti: prima di tutto si tratta di un prato che viene calpestato, e poi vanno tenuti in considerazioni gli aspetti climatici e quelli strutturali».

“«Ogni campo è diverso: bisogna valutarne l’esposizione, il clima e anche il tipo di sport che vi si pratica» ”

Gianni Casini, groundsman  

La passione per i campi da gioco è nata durante la preparazione di un esame universitario sui tappeti erbosi. «Da lì mi sono appassionato e dopo la laurea ho fatto la mia prima esperienza partecipando a un corso per groundsman di campi da golf in Inghilterra». Prima di arrivare a diventare il responsabile del campo dell’Allianz Riviera Casini ha collaborato per tre anni con Wimbledon. «L’erba e la sua manutenzione varia moltissimo anche a seconda dello sport - racconta -: nel calcio l’obiettivo è avere un campo in perfette condizioni ogni domenica, quindi il planning di lavoro si fa in base a questo. Nel tennis o nel golf, invece, la gestione è diversa perché gli eventi principali si concentrano in un determinato momento dell’anno».

La resa televisiva incide notevolmente sui diritti tv, che sono tra i principali introiti per le federazioni sportive. Ecco perché avere un campo senza “buchi” né aree “spelacchiate” è fondamentale: «Allo stesso tempo, però, le società non vogliono spendere troppi soldi per rifare il prato ogni anno. Ed è per questo che è fondamentale affidare la manutenzione a un esperto», sottolinea Casini. «I professionisti di questo settore - aggiunge - possono guadagnare circa 4mila euro netti al mese».

Alla figura professionale del groundsman e ai corsi di formazione che stanno per partire anche in Italia è dedicata la pagina di Sport&Business che sarà pubblicata domenica 2 aprile.

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