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Gm accelera grazie al mercato Usa

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Gm accelera grazie al mercato Usa

La General Motors hachiuso il primo trimestre 2017 con utili in crescita del 33%, soprattutto grazie ai buoni risultati riportati in Nord America. L'utile netto è salito a 2,6 miliardi di dollari (1,70 dollari per azione), il 33% in più rispetto agli 1,95 miliardi (1,24 dollari per azione) dello stesso periodo 2016; questo risultato è superiore alle attese degli analisti che puntavano su un utile per azione di 1,48 dollari. I ricavi sono aumentati del 10,6% a 41,2 miliardi di dollari (a fronte dei 37,3 di un anno prima) con un effetto positivo sia dei volumi di vendita che dei prezzi che del mix di prodotto. L'Ebit (risultato operativo) rettificato è aumentato del 27,9% a 3,4 miliardi di dollari con un margine sui ricavi dell'8,2% - 1,1 punti percentuali in più rispetto al primo trimestre 2016. Il titolo Gm ha aperto in rialzo dell’1% circa a Wall Street.

Europa in rosso.
A trainare la crescita dei profitti è stata l’area nordamericana, dove l’Ebit è salito da 2,3 a 3,4 miliardi sull’onda di un aumento dei volumi (+66mila unità, con un incremento di 40 punti base della quota di mercato); all’aumento dei volumi ha contribuito anche un accumulo di scorte in vista dello stop temporaneo alla produzione di alcuni modelli atteso per quest’anno. Il margine ha raggiunto l’11,7%, un livello paragonabile - per esempio - a quello di Maserati. I conti in Europa - dove Gm opera con i marchi Opel e Vauxhall - sono tornati in rosso per circa 200 milioni dal pareggio di un anno prima; l’effetto Brexit ha pesato negativamente. Nel corso del primo trimestre Gm ha raggiunto poi l’accordo per cedere le attività europee alla Psa Peugeot; l’operazione dovrebbe andare in porto entro la fine dell’anno e comporterà un onere straordinario di 4,5 miliardi di dollari.

Entro l’anno 7 miliardi ai soci.
«I risultati del primo trimestre riflettono la nostra forte capacità di generare ricavi» ha dichiarato la numero uno del gruppo Mary Barra, presidente e amministratore delegato. «Ancora più importante è il fatto che abbiamo proseguito nel nostro piano strategico per trasformare Gm e generare valore per gli azionisti». A questo proposito, Gm ha dichiarato che restituirà 7 miliardi di capitale ai soci nel 2017, con dividendi per 2,2 miliardi e riacquistando azioni per circa 5 miliardi.

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