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Enel, affluenza record in assemblea: presente il 59% del capitale

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l’ad starace: target raggiunti

Enel, affluenza record in assemblea: presente il 59% del capitale

Affluenza record all'assemblea di Enel convocata per l'approvazione del bilancio, il rinnovo del board e l'approvazione di un piano di buyback fino a 2 miliardi di euro. Il capitale presente è pari al 58,78% ( 2759 gli azionisti rappresentati) una soglia mai raggiunta sinora, di cui il 23,6% è rappresentato dall'azionista di riferimento ministero dell'Economia, mentre il 5,054% del capitale è detenuto da Blackrock. Gli investitori istituzionali oggi detengono il 54% del capitale della società elettrica.

Capitalizzazione salita da 30 a 45 miliardi in 3 anni
Ha aperto i lavori il presidente, Patrizia Grieco, che ha evidenziato la crescita del gruppo nei tre anni appena trascorsi: la capitalizzazione è passata da 30 miliardi di gennaio 2014 a 45 miliardi, anche attraverso operazioni straordinarie come l'integrazione di Enel Green Power e il riassetto delle partecipazioni in America Latina. «Lasciatemi ricordare che Enel oggi si conferma la più grande utility integrata a livello europeo», ha chiosato. Il titolo di conseguenza si è apprezzato sensibilmente. «l'azione Enel ha registrato un significativo incremento di valore: il prezzo è aumentato di circa il 40% e, se consideriamo anche i dividendi distribuiti, il valore creato per gli azionisti è stato pari a circa il 60% (total shareholders return +58%, ndr) - ha aggiunto la Grieco -. Risultati che si confrontano con una performance decisamente meno brillante dell'indice italiano e di quello settoriale, rimasti sostanzialmente stabili nel periodo considerato».

Target raggiunti
L'ad Francesco Starace ha ricordato come nel 2016 siano stati raggiunti tutti i target. «L'Ebitda ha superato il target di 15 miliardi di euro principalmente grazie alle performance superiori alle attese registrate dal mercato retail in Italia ed in Spagna. Un trend che migliorerà nel prossimo triennio. L'utile netto ordinario è stato pari a 3,2 miliardi di euro - ha detto il manager -.Abbiamo infine migliorato la nostra capacità di generazione di cassa». Nel corso del 2016 sono state fatte cessioni per oltre 3 miliardi e acquisizioni per 1 miliardo, tra cui Metroweb, costata 400 milioni. Tra i prossimi step il proseguimento del riassetto delle partecipazioni in Sudamerica. «In America Latina intendiamo ridurre il numero delle società esistenti di oltre il 50 per cento», ha detto Starace. E ancora: «Nelle reti, abbiamo collegato circa 700 mila nuovi utenti finali, principalmente in Brasile e Colombia - ha chiosato -. In linea con il nostro piano di accelerare nella digitalizzazione della rete elettrica abbiamo installato circa 2,7 milioni di smart meters, principalmente in Iberia, Romania, Brasile e Cile». Il piano di sostituzione dei contatori in Italia sta invece partendo in queste settimane.

Dividendo in crescita
l«Oggi proponiamo all'assemblea di distribuire un dividendo pari a 18 centesimi di euro per azione, che equivale ad un rendimento del 4,1%, rispetto alle quotazioni attuali del titolo Enel» ha ricordato la Grieco, sottolineando che il dividendo proposto corrisponde ad una crescita di circa il 12% rispetto alla cedola dello scorso anno. «Il nostro piano prevede inoltre che, per il prossimo anno, garantiremo un dividendo minimo pari ad almeno 21 centesimi di euro per gli utili maturati nel 2017, in crescita di un ulteriore 17% rispetto ai dividendi che verranno distribuiti nell'esercizio in corso».

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