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Il condominio non può usare il libretto famiglia

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Il condominio non può usare il libretto famiglia

  • –Josef Tschöll

Il capitano della barca

pagato con il «Cpo»

Per il comando di una imbarcazione (di proprietà di un pensionato) si ricorre ad “altro personale”, ai sensi del comma 2 dell’articolo 49-bis del Dlgs 18 luglio 2005, n. 171 (Codice della nautica da diporto). Si possono utilizzare i nuovi voucher?

Si ritiene possibile l’utilizzo del contratto di prestazione occasionale perché non si tratta di attività vietate (imprese edili e l’esecuzione di appalti di opere o servizi), purché l’impresa non abbia più di 5 dipendenti a tempo indeterminato.

Calcolo dei dipendenti se le sedi sono tante

Per il calcolo dei 5 dipendenti a tempo indeterminato l’azienda va considerata nel suo complesso, o se opera in settori e sedi diverse e con diverse posizioni Inps il conteggio potrà essere effettuato per sede/settore?

La norma vieta espressamente il ricorso al contratto di prestazione occasionale da parte di utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato. La formulazione fa intendere che i dipendenti non vadano conteggiati per reparti/settori, ma con riferimento al numero complessivo.

Il disco è verde

se l’azienda è stagionale

Un’azienda stagionale con 7 dipendenti può utilizzare i nuovi voucher?

La norma fa riferimento a 5 lavoratori subordinati assunti a tempo indeterminato. Se l’azienda è stagionale e, di conseguenza, assume solo lavoratori a tempo determinato può senz’altro fare ricorso al contratto di prestazione occasionale.

Imprese, il costo totale

orario è 12,41 euro

In merito al costo orario delle nuove prestazioni occasionali per le imprese, l’1% dei costi di gestione va calcolata sull’importo minimo di 9 € (costo finale orario della prestazione 12,38 €, comprensivo di contributi) o su 12,29 €: 9 € + contributi Inps e Inail (costo finale orario della prestazione 12,41 €, comprensivo dei contributi)?

La circolare 107/2017 ha chiarito che, per individuare il costo complessivo sostenuto dall’utilizzatore, gli importi relativi agli oneri contributivi e di gestione si sommano alla misura del compenso, sul quale si calcola la percentuale dell’1% per gli oneri di gestione. Quindi l’importo complessivo è di 12,41 euro .

Nella Pa sono ammessi

solo «eventi» speciali

È possibile per un Comune utilizzare i nuovi voucher per pagare la persona che accompagna i bambini dall’uscita dallo scuolabus fino all’ingresso della scuola?

Il ricorso al nuovo lavoro occasionale è consentito alla pubblica amministrazione solo nell’ambito di progetti speciali rivolti a specifiche categorie di soggetti in stato di disagio (come, ad esempio, la povertà), lavori di emergenza correlati a calamità e per l’organizzazione di manifestazioni sociali. Per il caso descritto dei “nonni vigili” e attività similari non possono essere utilizzate il nuovo contratto di prestazione occasionale.

L’agriturismo si regola

come l’agricoltura

In caso di attività agrituristica quali regole vengono applicate?

Si ritiene che per l’attività agrituristica trovi applicazione la disciplina particolare per l’agricoltura perché l’agriturismo è attività accessoria nei limiti consentiti, conta dunque quella prevalente. Si segnala che con il messaggio n. 2887 del 12 luglio l’Inps ha rivisto gli importi minimi. Area 1: 9,65 € orario (38,6 € giornaliero); area 2: 8,80 € orario e (35,2 € giornaliero); area 3: 6,56 € orario (26,24 € giornaliero).

Il corretto utilizzo

dei vecchi buoni

Sono detentore di un piccolo importo (60 euro) dei vecchi voucher. Sono utilizzabili? In caso affermativo, si deve utilizzare la nuova o la vecchia procedura?

I vecchi voucher sono utilizzabili esclusivamente con la vecchia procedura, visto che le nuove regole introdotte dal decreto legge 50/2017 hanno a oggetto strumenti contrattuali che, pur somigliando in alcuni aspetti al lavoro accessorio, non sono in continuità con la fattispecie ormai abrogata.

Ticket da 10 europer il libretto famiglia

Utilizzando il Libretto famiglia si può corrispondere un importo orario superiore ai 10 euro, fermi ovviamente i limiti annui del monte ore e dell’importo?

La risposta è affermativa. La norma lo prevede espressamente, utilizzando multipli di 10 euro. La circolare Inps 107/17, inoltre, precisa che l’utilizzatore deve comunicare il numero di titoli utilizzati per la prestazione lavorativa, tenendo però presente che, in tal modo, la soglia massima dei 2.500 euro viene raggiunta in anticipo.

Non c’è cumulo

tra vecchi e nuovi buoni

In merito ai nuovi limiti economici, vorrei sapere se per il raggiungimento del limite massimo bisogna considerare anche quanto già utilizzato durante l’anno con i “vecchi voucher” oppure il limite riparte da zero.

La legge e la circolare non prevedono il cumulo tra i compensi percepiti mediante voucher e i nuovi contratti. Di conseguenza ognuno segue le rispettive regole.

Intermediari abilitati

entro fine luglio

Un’impresa può delegare l’intermediario a compiere tutte le procedure per i nuovi voucher?

La risposta è affermativa, un’impresa che non vuole effettuare direttamente gli adempimenti attraverso la piattaforma Inps, o avvalersi dei servizi del contact center dell’Istituto, può delegare un intermediario abilitato. Va però precisato che questa modalità non è ancora attiva: secondo quanto è stato annunciato, verrà resa disponibile dall’Inps entro il mese di luglio 2017.

I limiti per il docente

occasionale

È corretto ritenere che il docente che impartisce “insegnamento privato supplementare” possa utilizzare il Cpo-libretto famiglia, mentre lo stesso docente che tiene la stessa “docenza” in un corso di aggiornamento per il personale di una azienda, nel caso in cui questa abbia più di 5 dipendenti a tempo indeterminato, non lo può più fare?

L’esempio è corretto, al superamento dei limiti oggettivi previsti dalla legge non è più possibile svolgere prestazioni occasionali mediante il contratto per prestazioni occasionali.

Come conteggiareil lavoro intermittente

Com’è considerato il contratto di lavoro intermittente relativamente al prospetto della circolare Inps n.107, paragrafo 6.2?

L’articolo 18 del Dlgs 81/2015 prevede che ai fini dell’applicazione di qualsiasi disciplina di fonte legale o contrattuale per la quale sia rilevante il computo dei dipendenti del datore di lavoro, il lavoratore intermittente è computato nell'organico dell’impresa in proporzione all'orario di lavoro effettivamente svolto nell’arco di ciascun semestre.

Il contratto a termine

non si conta per il tetto

Nelle ipotesi di imprese:
- con 5 lavoratori a tempo indeterminato e uno a tempo determinato;
- con 4 lavoratori a tempo indeterminato e 2 a tempo determinato;
si può usare il lavoro accessorio?

La legge include nella base di computo dell’organico da considerare per l’applicazione del limite solo i lavoratori subordinati a tempo indeterminato. Nella nozione rientrano, quindi, i lavoratori part time e intermittenti (se assunti a tempo indeterminato), mentre non rientrano i lavoratori a tempo determinato e nemmeno gli apprendisti come chiarito dal messaggio n.2887 del 12 luglio scorso. Pertanto, negli esempi proposti si potrà procedere - ferma restando la necessità di rispettare gli altri limiti previsti dalla legge - all’utilizzo del contratto di prestazione occasionale.

Indennità Naspi

e nuovi voucher

Un soggetto che sta percependo l’indennità Naspi può al contempo essere pagato con i nuovi voucher? Se sì, entro quale limite?

La nuova normativa per il contratto di prestazione occasionale non disciplina espressamente la possibilità di cumulare il compenso percepito con la Naspi o altre prestazioni di sostegno al reddito. Di conseguenza si ritiene che questi non siano cumulabili, ma compatibili. In questo caso l’Inps non dovrebbe corrispondere la Naspi per i giorni effettivamente lavorati. In riferimento al settore dell’agricoltura si specifica che l'Inps sottrae dalla contribuzione figurativa della Naspi gli accrediti contributivi della prestazione occasionale svolta dai percettori di Naspi.

L’iter per il medico

libero professionista

Vorrei sapere se un medico regolarmente iscritto all’albo e all’Enpam, che svolge prestazioni occasionali deve registrarsi al portale dell’Inps, tenuto conto che la prestazione occasionale è soggetta alla cassa previdenziale dei medici (Enpam).

La legge include nella base di computo dell’organico da considerare per l’applicazione del limite solo i lavoratori subordinati a tempo indeterminato. Nella nozione rientrano, quindi, i lavoratori part time e intermittenti (se assunti a tempo indeterminato), mentre non rientrano i lavoratori a tempo determinato e nemmeno gli apprendisti come chiarito dal messaggio n.2887 del 12 luglio scorso. Pertanto, negli esempi proposti si potrà procedere - ferma restando la necessità di rispettare gli altri limiti previsti dalla legge - all’utilizzo del contratto di prestazione occasionale.

Condomìni ed enti

esclusi dal «libretto»

I condomìni e gli enti morali/ecclesiastici possono essere equiparati alle famiglie e quindi utilizzare il libretto famiglia?

La legge include nella base di computo dell’organico da considerare per l’applicazione del limite solo i lavoratori subordinati a tempo indeterminato. Nella nozione rientrano, quindi, i lavoratori part time e intermittenti (se assunti a tempo indeterminato), mentre non rientrano i lavoratori a tempo determinato e nemmeno gli apprendisti come chiarito dal messaggio n.2887 del 12 luglio scorso. Pertanto, negli esempi proposti si potrà procedere - ferma restando la necessità di rispettare gli altri limiti previsti dalla legge - all’utilizzo del contratto di prestazione occasionale.

Il giusto calcolo

dei limiti economici

I nuovi voucher sono più convenienti rispetto al job on call? Inoltre, si segnala che mentre per il Cpo, considerati 9 euro netti all’ora, 280 ore equivalgono a 2.520 euro di compensi, se si considera il valore netto previsto per l’utilizzatore persona fisica 10 euro, 280 ore equivalgono a 2.800 euro di compensi. Quindi è possibile lavorare per 280 ore anche se si supera il tetto di 2.500 euro?

In merito al confronto bisogna valutare il costo della singola giornata di prestazione occasionale che è di 49,64 euro (minimo 4 ore) e rapportarlo al costo nel lavoro a chiamata. Quest’ultimo può variare in base al contratto collettivo applicato. Il lavoro a chiamata può essere reso anche per meno di 4 ore al giorno.Il numero delle ore lavorabili con il Libretto famiglia sembra essere di 280 ore anche se il limite di reddito (per singolo utilizzatore)in questo caso è inferiore a 2.500 euro (8 x 280 = 2.240 euro). Un aspetto che effettivamente si potrebbe chiarire meglio.

Associazioni sportive:

ok ai «Cpo»

Le associazioni sportive dilettantistiche possono usare i Cpo?

Sì, le associazioni in genere rientrano tra le categorie che possono ricorrere alle prestazioni di lavoro occasionale mediante il relativo contratto.

Naspi, Ape social

e nuovi voucher

Sono un disoccupato che fatto la richiesta lo scorso 17 giugno di Ape social. Nel 2017 ho collaborato con imprese con i voucher, ora potrei lavorare con i nuovi strumenti. Rischio di perdere lo stato di disoccupazione e di conseguenza il requisito principale per la Ape Social?

Nel contratto di prestazione occasionale i compensi del prestatore sono esenti da imposizione fiscale e non incidono sul suo stato di disoccupato. Tuttavia la norma non specifica se questi compensi siano anche cumulabili con la Naspi o altre prestazioni. Sarebbe utile che su questo aspetto il ministero del Lavoro fornisca chiarimenti. Per ora si ritiene che non siano cumulabili.

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