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Il risveglio della Divina: è in semifinale dei 100sl «Questo…

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Mondiali di nuoto

Il risveglio della Divina: è in semifinale dei 100sl «Questo è il mio futuro»

Budapest - Il sonno placido di chi riposa sapendo di aver fatto il proprio dovere, e il piacere proprio e di milioni di italiani, è naufragato in un mare di adrenalina. Ma il risveglio della Divina è stato ugualmente dolce, e pure produttivo. Si tuffa in acqua nella sesta batteria di qualificazione dei 100sl, ed entra in semifinale con il nono tempo complessivo, lasciando intravvedere un pezzetto del suo futuro, che qui a Budapest è già il suo presente. “Ho fatto gran fatica ad addormentarmi, ma in acqua mi sono sentita abbastanza bene, e sono contenta di questo risultato”, dichiara serena Federica.

Futuro da sprinter – “I 100sl sono una nuova via,che certo non inizia da oggi, ma che ora curerò con maggiore attenzione e allenamenti specifici”, spiega con voce ferma guardandoti negli occhi, come se davvero l'oro agguantato in fondo al Danubio ne abbia placato, almeno per qualche istante,l'animo guerriero, i più reconditi desideri di rivalsa e vendetta (sportiva,s'intende). Un libro s'è chiuso,e un altro se ne sta aprendo,e siamo appena alle prime pagine:”Di sicuro ora inizierò ad allenarmi per preparare al meglio questa gara. Cosa significa il meglio? Ancora non lo so neanche io,ma di certo c'è la voglia di impegnarsi comunque al massimo, come sempre”, chiarisce convinta.

Mente libera – E' bello ora godersi parole e sorrisi della Divina, che l'oro ha taumaturgicamente depurato di tensioni e paure:” Quello che dovevo fare l'ho fatto, tutto quello che verrà in più me lo godrò, ma davvero ora sono molto leggera”, sottolinea la tri-campionessa mondiale”. La stessa leggerezza che la contraddistinguerà d'ora in poi “visto che spostandomi ora su distanze che non sono propriamente le mie, le aspettative si abbasseranno,e magari godrò di una maggiore serenità, che è quella che voglio per questi ultimi anni di carriera”.

Staffettista in carriera – Il futuro lo scriverà giorno dopo giorno, ma di certo la sette volte consecutivamente medagliata mondiale sui 200sl rimarrà a disposizione delle staffette azzurre. Una disponibilità che, per colleghe,tecnici e Federazione, suona come l'obbligo di produrre team con un ‘supporting cast' all'altezza. “Per le staffette ci sono e ci sarò sempre,anche se ovvio ora la 4x200 dovrà partire più dalle altre che da me”, ribadisce prima di andare a dedicarsi all'altra sfida, ancor più impegnativa,dopo l'impresa di ieri: quella con lo smartphone, congestionato da messaggi e chiamate che avranno risposta nelle prossime ore. Con calma e senza fretta,perché la Divina vuole gustarsi anche questa gioia attimo dopo attimo.

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