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Vela, oltre cento iscritti e venti forti per la Middle Sea Race

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Vela, oltre cento iscritti e venti forti per la Middle Sea Race

E' una delle regate più famose del Mediterraneo e si chiama Rolex Middle Sea Race, nata per fare il verso alla Fastnet Race, considerato per anni il moloch delle regate d'altura. E' organizzata da uno dei club più antichi del mondo, il Royal Malta Yacht Club nato nel 1835. I 104 iscritti da trenta paesi sono partiti dal porto interno de La Valletta per navigare su un tracciato di 606 miglia marine che li porterà a circumnavigare la Sicilia e scendere fino a Pantelleria.

Le condizioni del vento saranno “hard”: le mappe delle previsioni sono tutte rosse, significa che in gergo velistico il Maestrale “tuonerà” sopra i 30 nodi. Per alcuni sarà un divertimento, potranno mettere l'acceleratore a tavoletta per cercare il record e la vittoria, che significa scendere sotto i due giorni per chiudere il percorso. Per le barche più piccole sarà più dura arrivare al traguardo interi. Ce ne sono parecchi, equipaggi che arrivano da tutto il Mediterraneo con barche di undici dodici metri per sfidare la distanza e il percorso almeno una volta nella carriera, talvolta sono equipaggi corinthian.

Tra i big in cerca di visibilità c'è la nerissima Hugo Boss del velista inglese Hugo Boss, è una barca nata per il giro del mondo e per le lunghe planate in foiling. Quando corre infatti si alza in maniera spettacolare: è la cosa più vicina a quello che potrebbe essere la nuova barca per la Coppa America e a quello che sarà per la prossima Volvo Ocean Race dalla prossima edizione che parte questo week end da Alicante con sette concorrenti .
Il più rapido a portarsi in testa verso lo stretto di Messina, con vento ancora maneggevole, è stato il maxi Rambler dotato di un super equipaggio: timoniere Dean “Dino” Barker che ha appena concluso con un accordo con il New York Yacht Club per timonare una barca legata alla sfida per la prossima Coppa America e che quindi sembra un buon candidato per essere il timoniere del team che si sta formando in queste settimane.

Ma non basta, c'è anche il super veterano Brad Butterworth e Silvio Arrivabene. Dall'Australia arriva CQS con altri super velisti. Belli i maxi 72 come Momo e Proteus che purtroppo si è ritirato poco dopo la partenza. La vittoria assoluta sarà assegnata non al primo che taglierà la linea di arrivo ma a quello che risulterà il migliore in tempo compensato, vale a dire che i tempi vengono ricalcolati in base a un indice di prestazione della barca. In questo caso i protagonisti possono cambiare ed entrano in gioco le barche più piccole o più vecchiotte. A qualcuno il sistema non piace, però ha la sua radice di democrazia e spesso ha evitato che a vincere fosse solo il più ricco e potente. Un servizio internet con il tracking segue tutta la regata e mostra le posizioni delle barche questo il link: rolexmiddlesearace.com/tracker/

L'Italia è ben rappresentata con 28 iscritti nelle diverse classi. Nell'ambito delle attività della regata è stata presentata la nascita della Swan Classic by Frers Association, fondata da Marietta Strasoldo armatrice dello Swan 651 Lunz am Meer e destinata a raccogliere le imbarcazioni disegnate dall'argentino German Frers e prodotte negli anni 80 dal cantiere finlandese Nautor. Qualcosa che descrive qualcosa che ha lasciato un segno indelebile nello stile della nautica da diporto.

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