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Cresce la platea per il bonus da 80 euro. Per bus-treno sconto fino a…

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manovra 2018 con 120 articoli

Cresce la platea per il bonus da 80 euro. Per bus-treno sconto fino a 250 euro

  • – di Redazione Online
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Si alzano le soglie di reddito per ottenere il bonus Irpef da 80 euro (il tetto di 24.000 euro sale a 24.600 e quello di 26.000 sale a 26.600) in modo da “salvaguardare” gli 80 euro dei dipendenti pubblici, che con il rinnovo del contratto supererebbero la soglia ad oggi vigente per ricevere il bonus. Tornano le detrazioni (fino a 250 euro) per gli abbonamenti ai trasporti pubblici. Stop completo all’aumento dell'Iva solo nel 2018. Confermato il bonus permanente per l'assunzione di giovani under 30 che, per il solo 2018, vale anche per i contratti stabili a chi non ha ancora compiuto 35 anni . Raddoppia la “tassa sui licenziamenti” collettivi (se adesso per ogni persona licenziata si pagava al massimo 1.470 euro adesso la tassa potrà arrivare sfiorare i 2.940 euro) che le imprese industriali commerciali con più di 50 dipendenti versano per la Cig. Confermata l’estensione dei Piani di risparmio a lungo termine (Pir) alle società immobiliari. Sono alcune delle principali misure previste dal testo finale della manovra (da 120 articoli) bollinato dalla Ragioneria dello Stato, nel quale è inoltre confermato un fondo ad hoc per le politiche per la famiglia, alimentato, a partire dal 2018, con 100 milioni l’anno.

Domani sessione di bilancio al via
Ieri il presidente Sergio Mattarella ha firmato l'autorizzazione per la presentazione alle Camere del bilancio di previsione dello Stato per il 2018 e per il bilancio pluriennale 2018-2020. Il disegno è giunto al Senato e ha preso il numero 2960. La sessione di bilancio sarà ufficialmente aperta con le comunicazioni del presidente Grasso nella seduta pomeridiana di domani, martedì 31 ottobre, a partire dalle ore 17. Anche per l'incertezza dei numeri in tutte le commissioni (che sono chiamate a esprimere i pareri sul Ddl di bilancio e decreto fiscale), la maggioranza cercherà probabilmente di tenere il meno possibile il testo all'esame della Bilancio, dove il rischio di imboscate sarebbe altissimo. L’iter è già tracciato all'insegna degli stop and go. Ci si fermerà infatti subito per la pausa collegata alle elezioni siciliane del 5 novembre. Si ripartirà il 6 novembre ma senza entrare nel vivo: il calendario dovrebbe prevedere fino al 7 le abituali audizioni sul testo dei rappresentanti del Governo, istituzioni, associazioni di categoria e sindacati, cumulandole con quelle del decreto fiscale che nel frattempo sono state soppresse. L'8 novembre cominceranno le votazioni sul Dl (la scadenza per la presentazione degli emendamenti è stata fissata al 31 ottobre), due giorni dopo, il 10, scadrà il termine per il deposito dei correttivi dei gruppi parlamentari al Ddl di bilancio (quello originario era fissato al 7 novembre).

Numeri in bilico in commissione
Il testo del decreto dovrebbe approdare il Aula il 14 novembre (anche in questo caso è molto probabile la “fiducia”) e finché l'Aula non avrà concluso non potranno operativamente cominciare le votazioni in commissione sul Ddl di bilancio. Il Ddl è atteso in Aula per il 21 novembre ma quasi sicuramente sarà sotto i riflettori dell'assemblea di palazzo Madama non prima del 23 o del 24 novembre. La settimana successiva dovrebbe essere inviato a Montecitorio, che è intenzionato a lasciare la sua impronta sul provvedimento ma che avrà pochissimo tempo a disposizione per le modifiche visto che il Ddl dovrà tornare al Senato per ottenere possibilmente prima di Natale l’ok definitivo. Nella commissione Bilancio del Senato, dove si consumerà il primo round della manovra, dopo l'uscita formale di Mdp dalla maggioranza, i partiti che sostengono l'Esecutivo almeno sulla carta non hanno la maggioranza. La manovra rischia di approdare in Aula senza relatore. E il governo sarebbe a quel punto nei fatti autorizzato a mettere la fiducia su un proprio maxiemendamento che non rispecchierebbe la discussione effettuata.

Proroga per iperammortamento al 250%
Tornanso al testo del ddl bilancio, approdato oggi in Senato, tra le conferme più attese dal mondo imprenditoriale spicca la proroga di iper e super ammortamento, anche se quest'ultimo viene limato al 130%. La legge di Bilancio prevede in particolare il superammortamento al 130% per i beni strumentali, esclusi i veicoli e i mezzi di trasporto aziendali, acquistati entro il 31 dicembre 2018 o entro il 30 giugno 2019 se l'ordine è accettato e già si è pagato almeno il 20% di acconto. L'iperammortamento legato alla modernizzazione 4.0 è confermato al 250% per gli acquisti entro il 31 dicembre 2018 o entro il 31 dicembre 2019 se l'ordine è accettato entro il 2018 e si è pagato almeno il 20% di acconto.

Le misure del capitolo “Industria 4.0”
Il capitolo “Investimenti per l'industria 4.0” della versione definitiva della legge di Bilancio 2018 comprende tra le altre cose un credito d’imposta del 40% degli importi sostenuti per la formazione hi-tech dei dipendenti in cyber-security e big data, robotica e internet delle cose e integrazione digitale dei processi aziendali per un importo massimo annuale di 300mila per ciascun beneficiario. Stanziati anche nuovi fondi aggiuntivi (50 mln di euro) per consentire agli istituti tecnici superiori e alle scuole per le tecnologie applicate del sistema di istruzione nazionale di incrementare l'offerta formativa e il possesso di competenze abilitanti a strumenti avanzati di innovazione tecnologica. Altra voce finanziata nell’ambito di questo capitolo sono i Piani per la mobilità sostenibile da parte dei Comuni e delle città metropolitane. La legge di Bilancio stanza infatti 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033 per finanziare progetti sperimentali e innovativi di mobilità sostenibile previsti dai Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (Pums).

Rinvio di un anno dell’Iri
Tra le misure confermate nel testo della legge di Bilancio approdato al Senato anche il rinvio di 1 anno dell’Iri, l’imposta al 24% sul reddito per le ditte individuali e per le società di persona a contabilità ordinaria, che doveva valere dal 2017, quindi sulle prossime dichiarazioni dei redditi.

I bonus giovani
Arriva poi il bonus permanente per l’assunzione di giovani under 30 che, per il solo 2018, vale anche per i contratti stabili a chi non ha ancora compiuto 35 anni. Il testo finale della manovra conferma lo sgravio del 50% dei contributi con tetto a 3mila euro per 3 anni, che scendono a 1 solo anno in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto di apprendistato. Il bonus è «portabile» senza limiti di età e sale al 100% per l'assunzione dall'alternanza scuola lavoro. Confermata la possibilità, anticipata dal Sole 24 Ore, del bonus occupazione anche per i senior disoccupati al Sud: la versione finale del Ddl Bilancio infatti prevede che in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna si possa concedere lo sgravio anche agli over 35 'purche' privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi'. Il bonus puo' essere esteso fino al 100%. Le risorse sono a valere sulla rimodulazione di fondi europei e di cofinanziamento.

Fondo imprese Sud per sostenere la crescita Pmi
Arriva un fondo per le piccole e medie aziende del Sud. Durerà 12 anni e avrà una dotazione iniziale di 150 milioni. La gestione è affidata a Invitalia che può avvalersi della Banca del Mezzogiorno. Quote aggiuntive del Fondo possono essere sottoscritte da pubblici e privati. Il Fondo può investire nel capitale d’impresa e in fondi d’investimento mobiliare chiuso (Oicr) fino al 30%.

Quasi 38 mld in più a fondo investimenti
Il testo approdato al Senato della legge di Bilancio prevede che quasi 38 miliardi in più (37,88) per il fondo investimenti creato lo scorso anno e già finanziato per 47 miliardi fino al 2032 (questa prima tranche di risorse sono state assegnate via dpcm a fine maggio). La manovra dunque finanzia il fondo, dedicato in particolare alle infrastrutture, per un anno in più, fino al 2033.

Per contratti P.a. 1,65 mld in più, cresce platea per bonus Irpef 80 euro
Per garantire agli statali gli aumenti medi di 85 euro al mese la legge di Bilancio stanzia 1,65 miliardi aggiuntivi che porta il finanziamento a decorrere
dal 2018 a 2,85 miliardi. Come si legge nella relazione tecnica che accompagna il testo finale del provvedimento queste risorse garantiranno incrementi retributivi del 3,48%. Inoltre si alzano le soglie di reddito per ottenere il bonus Irpef da 80 euro. Secondo quanto si legge nel testo definitivo della legge di bilancio approdata in Senato, il tetto di 24.000 euro sale a 24.600 e quello di 26.000 sale a 26.600. Sarebbero così salvi gli 80 euro dei dipendenti
pubblici, che con il rinnovo del contratto supererebbero la soglia ad oggi vigente per ricevere il bonus.

Lotta alla povertà: priorità ai disoccupati over55
Si rafforzano le misure per la lotta alla povertà con un assegno più alto del 10% nei casi di famiglie numerose (fino a 530-540 euro) e un ampliamento della platea che può avere accesso al reddito di inclusione (Rei) focalizzato in via prioritaria sui nuclei nei quali è presente un disoccupato over 55. La legge Bilancio rafforza la dote del Fondo per la lotta alla povertà per 300 milioni di euro nel 2018, 700 milioni nel 2019, 665 milioni nel 2020 e 637 milioni a decorrere dal 2021.

Bus-treni, sconti abbonamenti fino a 250 euro
Tornano le detrazioni per gli abbonamenti di trasporto. Il testo finale della Legge di Bilancio prevede detrazioni fino a 250 euro per le spese d’abbonamento di trasporti pubblici locali, regionali e interregionali. Tra le novità anche l’agevolazione per gli accordi di rimborso di questi abbonamenti da parte dei datori di lavoro per i propri dipendenti e per i loro familiari - una sorta di “bonus bus-treno” - che non entrano a far parte del reddito da lavoro tassato.

Cedolare secca affitti al 10% prorogata di 2 anni
Non sarà stabilizzata ma arriva una proroga di due anni per la cedolare secca al 10% che si applica sui contratti concordati. Nel testo finale non entra una estensione del regime anche agli immobili “non residenziali”: rimangono quindi esclusi uffici e negozi.

Concerti come teatro, arriva l’Iva agevolata al 10%
Non solo bonus 18enni, che viene rifinanziato. Il pacchetto cultura inserito nella legge di Bilancio prevede tra l'altro l’Iva agevolata al 10% per i concerti, come già previsto per gli spettacoli teatrali, fondi per i musei e per incentivare la lettura e misure per accelerare la ricostruzione delle chiese e del patrimonio ecclesiastico dopo il sisma del centro Italia. In arrivo anche 200 assunzioni tra i vincitori di concorso che portano a 1000 gli ingressi con il ritorno della selezione pubblica, come si legge in una nota del Mibact.

Bonus energia anche in 2018, arriva su giardini
Fissata la proroga di un anno per il bonus energia e per quelli relativi alle ristrutturazioni energetiche e all’acquisto di mobili. Ma il piatto delle agevolazioni si arricchisce di uno sconto ad hoc, del 36% per una pesa fino a 5.000 euro, per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici e immobili esistenti. Lo sconto è previsto anche per impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi, copertura a verde e giardini pensili. Scende dal 65% al 50% il bonus energia per infissi, schermi solari, sostituzione impianti climatizzazione.Le agevolazioni fiscali concesse dal Ddl bilancio per le riqualificazioni edilizie ed energetiche, insieme ai cosiddetti bonus mobili e al neonato bonus verde, potrebbero tradursi in incrementi di gettito pari a 155,5 milioni per quanto riguarda l'Iva e a oltre 393 milioni per le voci Irpef, Ires e Irap. Le stime sono contenute della relazione tecnica al provvedimento e tengono conto 'dell'effetto incentivante sugli investimenti' nei singoli immobili privati innescati dai diversi tipi di bonus.

Oltre 500 mln di euro da settore giochi e scommesse
Il testo della manovra depositato al Senato in vista della sessione di Bilancio dettaglia diverse voci di entrata, tra cui oltre 500 milioni di euro quelle che dovrebbero essere garantiti dal settore giochi e scommesse. Il ddl fissa la scadenza per i bandi di gara per il rinnovo delle concessioni al 30 settembre 2018 e aumenta i canoni mensili dovuti per la proroga delle attuali concessioni a tutto il prossimo anno. Per le 200 sale Bingo il costo della proroga passa da 5mila a 7500 euro per ogni mese (3.500 per le frazioni di 15 giorni di attività). Per le 6.243 sale scommesse censite dalla relazione tecnica la proroga costerà 6mila euro mentre per i 7.305 corner ci si ferma a 3.500 euro.

Stretta fisco su fuga utili all’estero
Prevista una stretta contro le aziende che spostano profitti e utili all’estero con il solo obiettivo di minimizzare le tasse da pagare. La Legge di Stabilità introduce alcune norme, concordate in sede Ocse, contro il fenomeno Beps, acronimo di Base Erosion and Profit Shifting. Vengono introdotti paletti sulla “stabile organizzazione” con l’applicazione norme anti-abuso contro le false frammentazioni di sedi o per valorizzare il ruolo di rappresentanti che, nel territorio italiano, sottoscrivono contratti.

Due anni in meno di controlli con tracciabilità fisco
Arriva un incentivo per chi consentirà, ai fini fiscali, la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati sopra la soglia dei 500 euro. La Legge di Bilancio prevede che sia ridotto di due anni il periodo entro il quale possono essere fatti gli accertamenti da parte del fisco. Il fisco potrà fare le verifiche entro tre anni successivi alla presentazione della dichiarazione dei redditi, contro i 5 anni attualmente previsti. La norma è inserita in un pacchetto di misure per il contrasto all’evasione fiscale.

Dichiarazione Iva precompilata per chi sceglie e-fattura
Arriva anche la dichiarazione Iva precompilata per chi sceglie la e-fattura e appartiene al “popolo delle partite Iva”, cioè per negozianti, artigiani e professionisti che hanno una contabilità semplificata e scelgono, in via opzionale, di comunicare acquisti e compensi con le fatture elettroniche. In questo caso - prevede il testo finale della Legge di Bilancio - l’Agenzia delle Entrate «metterà a disposizione» le informazioni per i prospetti periodici, una bozza di dichiarazione annuale Iva e dei redditi e le bozze dei modelli F24 per il pagamento delle imposte.

Bond debito chirografario in caso di crisi bancarie
Previsto il bond “di debito chirografario di secondo livello”, secondo quanto confermato nel Ddl Bilancio trasmesso al Senato. Il testo finale del provvedimento prevede che i bond a valere sul debito non garantito abbiano durata minima di 12 mesi, non siano collegati a derivati e abbiano un valore nominale di almeno 250mila euro. Possono essere emessi anche dalle Sim. La norma nasce con l’obiettivo di dotare le banche, in caso di crisi, di maggiori strumenti per gestire le perdite, senza ricorrere all’intervento pubblico.

Piano assunzioni polizia-vigili fuoco
Scatta dal 2018 il piano straordinario di 7.394 assunzioni tra corpi di polizia e vigili del fuoco, da attuare in 5 anni, con l'obiettivo di aumentare il controllo del territorio e il contrasto al terrorismo ma anche per prevenire e combattere gli incendi. Il maxi-piano è confermato nel testo finale della legge di Bilancio che prevede 350 ingressi per il 2018, 700 per il 2019; 2.112 per il 2020; 2.114 per il 2021; e 2.118 per il 2022. Nel dettaglio si tratta di 1.953 entrate nella Polizia di Stato, 2.155 nei Carabinieri, 1.125 nella Guardia di finanza, 861 nella Polizia penitenziaria e 1.300 nei vigili del fuoco. Confermata anche la possibilità di erogare buoni pasto ai poliziotti quando non c'è il servizio mensa

“Pacchetto sisma”: fondi da L’Aquila a Ischia
Tra le misure previste dal testo della legge di Bilancio approdato in Senato anche un “pacchetto sisma” che va dal sostegno dei territori colpiti dal terremoto dell’Aquila del 2009 fino a quello di Ischia del 21 agosto di quest’anno. In particolare, vengono destinati 10 milioni di contributo straordinario per l’Aquila per il sisma del 6 aprile 2009, altri 2 milioni agli altri comuni del cratere. Vengono anche prorogate a tutto il 2019 le zone franche urbane create in Emilia eLombardia dopo il terremoto del 20 e 29 maggio 2012 e per le stesse aree lo stop al pagamento dell’Imu sugli immobili in agibili è prorogato a tutto il 2018. Diverse misure anche per facilitare i mutui per la ricostruzione. Confermata l’istituzione di un fondo da 10 milioni per il 2018, che salgono a 20 per il 2019 e 2020 per la ricostruzione di Casamicciola Terme e Lacco Ameno a Ischia.

Sconto 19% polizze casa contro calamità naturali
Arriva la nuova detrazione fiscale sulle assicurazioni contro le calamità naturali, come terremoti o alluvioni. La misura - confermata nel testo finale, bollinato, della legge di Bilancio - amplia lo sconto del 19% già previsto per le polizze vita a quelle stipulate, a partire dal 2018, contro ogni tipo di evento calamitoso a protezione della casa. Per il mondo assicurativo cambiano le scadenze, che slittano dal 16 maggio al 16 novembre, per l’acconto della tassa sulle assicurazioni, che sale progressivamente dal 12,5% attuale al 55% per il 2018 e il 2019 fino al 70% negli anni successivi.

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