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Dai Radicali sì a lista aperta per il rilancio del federalismo europeo

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mozione al CONGRESSO

Dai Radicali sì a lista aperta per il rilancio del federalismo europeo

Passa a grandissima maggioranza al XVI congresso dei Radicali la mozione che impegna «gli organi dirigenti a lavorare, insieme ai promotori di Forza Europa alla presentazione di una lista connotata dall’obiettivo prioritario del federalismo europeo e aperta a tutte le forze politiche che vorranno condividerne gli obiettivi». Il congresso, che si è svolto a Roma, si è chiuso con la conferma di Riccardo Magi alla segreteria. Al suo terzo mandato, Magi ha ottenuto l’82% delle preferenze.

Al centro il tema degli Stati Uniti d’Europa
Dunque è questo l'impegno assunto in vista delle prossime elezioni nella mozione generale a prima firma di Magi e approvata (con soli tre voti contrari e quattro astenuti) dal congresso di Radicali Italiani. «Nei prossimi mesi preelettorali - ha spiegato Magi nel suo intervento conclusivo - dobbiamo mettere al centro del dibattito gli Stati Uniti d'Europa e il rilancio del progetto federalista, arricchendo quel fronte che si contrappone ai neonazionalismi e alle forze che molto vicino a noi, nel nostro continente, si preparano alla violazione dei diritti umani, civili, politici». Quanto alla presentazione di una lista aperta, Magi ha rivendicato le «manifestazioni di interesse importanti» di altre forze politiche intervenute al congresso, da Campo progressista ai Verdi, e che «hanno riformulato le proprie priorità per individuare quelle comuni da poter portare avanti insieme per mostrare, a partire dall'Italia, il volto di un'Europa che innova, che prospera, che protegge, che integra, che decide democraticamente».

Entro la legislatura ius soli e fine vita
Riguardo al voto e alla recente modifica della legge elettorale, nella mozione si legge che «il congresso denuncia l'ennesima violazione delle raccomandazioni della Commissione di Venezia sulla stabilità della normativa elettorale nell'anno che precede le elezioni e la persistente impossibilità di raccogliere le sottoscrizioni necessarie alla presentazione delle liste» e «rileva in ogni caso l'urgenza di coinvolgere i cittadini sugli obiettivi federalisti europei, in alternativa al ritorno in atto dei nazionalismi». Tra gli altri temi, l'approvazione entro la legislatura della legge sullo ius soli, un obiettivo che ha visto Radicali Italiani promotore con Luigi Manconi di un digiuno a staffetta a cui hanno aderito 1600 cittadini, e quella di una legge sul fine vita «anche alla luce della disobbedienza civile di Marco Cappato il cui processo avrà inizio il prossimo 8 novembre».

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