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    Dossier | N. 4 articoliRapporto Private Banking

    Cavalcare i trend tematici

    Cavalcare i macrotrend può essere una strategia efficace anche per i portafogli azionari private, a patto che la ricerca di valore abbia un orizzonte di lungo termine. Si tratta sempre di un rischio azionario e questo non va mai dimenticato. I macrotrend sono i grandi temi di scenario che storicamente appaiono sulla scena internazionale: dall’efficienza energetica ai robot, dalla difesa all’invecchiamento della popolazione. Tra i capofila di questo stile di investimenti c’è Pictet.

    «I fondi tematici di lungo periodo - spiega spiega Manuel Noia, Country manager di Pictet Asset management - che cavalcano i megatrend relativi a cambiamenti politici e sociali strutturali vanno inseriti nella parte più rischiosa del portafoglio. I megatrend guardano alle aziende vincenti del domani e quindi non possono essere valutate con i multipli tradizionali passati. Quindi non hanno un approccio tattico ma devono essere cavalcati in chiave strategica. Uno degli ultimi successi da questo punto di vista è stato quello della robotica». Pictet sottolinea il rischio che questi fondi possano diventare anche una moda: l’approccio ideale sarebbe poter cogliere questi movimenti del trend nella fase dello sviluppo iniziale. «Mediamente - conclude Noia - si tratta di strumenti che a 5 anni battono gli indici Msci e per la clientela private sono molto adatti, dedicando almeno la metà della quota di portafoglio dedicata all’azionario. A nostro avviso, entro tre anni uno dei temi forti sarà quello della sostenibilità ambientale. Abbiamo un fondo ad hoc, ad esempio, che investe in società ritenute innovative nelle campo delle soluzioni tecnologiche per i problemi ambientali».

    Anche Banca Patrimoni Sella sottolinea la strategicità del tema e ribadisce il rischio delle mode. «Siamo molto attenti ai temi legati ai macrotrend sui mercati azionari - Giacomo Chiorino, responsabile analisi di mercato di Banca Patrimoni Sella - ma il proliferare di fondi ed Etf ad hoc fa anche sì che i prezzi delle società salgano per questo effetto. Un caso è quello della robotica, un mercato abbastanza ristretto in termini di società operanti nel settore. C’è un po’ il rischio che i macrotrend diventino di moda o ancor più uno strumento di marketing».

    Per cogliere al meglio i movimenti è importante sfruttare l’opportunità il prima possibile. «Difficile poter identificare nuovi macrotrend per primi - continua Chiorino - quando ci sono molti attori impegnati in questa attività. La strategia che utilizziamo è quella di leggere, informarci ed essere tra i primi a identificare il modo migliore di investire in un trend che è stato identificato. Per esempio un tema molto sentito negli ultimi anni è stato quello dei crediti inesigibili delle banche, problema per gli istituti di credito, ma anche opportunità per altri attori molto meno noti. Aver colto, come Banca Patrimoni Sella, in tempo giusto questo trend ha portato un contributo importante di rendimenti agli investitori delle nostre gestioni patrimoniali».

    Il tema generazionale sta molto a cuore a Decalia Sgr. «Abbiamo lanciato due fondi azionari dedicati a due trend molto importanti - commenta Clément Maclou, gestore Decalia - uno investe nell’invecchiamento demografico a livello europeo mentre l’altro è il tema dei millennials, i nati tra 1980 e 2000. I millennials di oggi saranno la generazione silver del futuro. Questi due temi sono stati anche individuati da alcune banche nel private. Dal nostro punto di vista di fornitori di portafogli di questo genere, possiamo dire che sono stati lanciati vari prodotti tematici all’interno delle gestioni patrimoniali. Una novità, perché in passato si filtrava piuttosto con allocazione geografica/settoriale e per asset class. Il mondo del private cerca sempre di più contenuti del genere».

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