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Sulla linea Firenze-Milano la sfida dei programmi tra centrodestra e…

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VERSO IL VOTO

Sulla linea Firenze-Milano la sfida dei programmi tra centrodestra e centro-sinistra

Il prossimo sarà un weekend pre-elettorale in piena regola. Legislatura con i giorni contati e coalizioni ormai pressochè definite, i partiti finalmente mettono mano ai programmi. Il Pd replica - per l’ottava volta - la sua kermesse autunnale alla stazione Leopolda di Firenze. Forza Italia scende in campo a Milano con una manifestazione programmatica dal titolo “La voce del Paese”. Sponde opposte, obiettivo comune: ascoltare l’Italia e prepararsi a scrivere il programma elettorale. A chiudere entrame le convention i due rispettivi leader: Matteo Renzi e Silvio Berlusconi.

La convention di Forza Italia
Il luogo della kermesse del centrodestra non è casuale. La Lombardia sarà infatti una regione di duello elettorale accesissimo. E non solo fra opposti schieramenti. Per il centrodestra in particolare questa regione si preannuncia come terreno di scontro tra Forza Italia e Lega. È dunque da qui che il Cavaliere inizia la “lunga marcia”. A organizzare la manifestazione due parlamentari lombardi di rango: Mariastella Gelmini e Paolo Romani. Il format è quello dei tavoli tematici che consente di portare sulla scena di volta in volta una o più categorie. Con un doppio obiettivo: ascoltare proposte e prendere appunti per il programma elettorale prossimo venturo. Significativo il parterre di ospiti che mette insieme rappresentanti sindacali (Massimo Bonini della Cgil, Gigi Petteni della Cisl e Danilo Margaritella della Uil) e del mondo imprenditoriale (Carlo Sangalli di Confcommercio, Giorgio Merletti di Confartigianato, Carlo Bonomi di Assolombarda e Ettore Prandin di Coldiretti). Ci sarà un cospicuo contributo di rappresentanti del settore delle costruzioni: da Confedilizia ad Assoimmobiliare, dall’Ance al presidente dell’ente regionale per l’edilizia popolare Angelo Sala. Spazio poi alle imprese del settore bancario con Victor Messiah di Ubi Banca e Paolo Fiorentino di Banca Carige, Filippo De Felice di Intesa e Alessandro Azzi delle Bcc lombarde. Attenzione vivissima anche al settore dell’economia digitale per dare voce al quale sono stati invitati il direttore scientifico dell’IIT di Genova Roberto Cingolani e l'’ad di Google Italia Fabio Vaccarono. Tra gli ospiti della tre giorni anche altre personalità non certo vicine al mondo berlusconiano, come l’economista Nicola Rossi e il sociologo Luca Ricolfi. Insomma un’attività di ascolto - come sottolineano da Forza Italia - a 360 gradi sul paese.

La Leopolda di Renzi
Quella di Renzi a Firenze è invece una manifestazione ormai “rodata”, giunta quest’anno alla sua ottava edizione e intitolata ”L8-incontro”. «Il titolo -spiega lo stesso Renzi -richiama ciascuno di noi all’impegno. A lottare per un ideale, a lottare in prima persona, a lottare contro chi vorrebbe che tutti vivessero solo di rendita». Fra le novità di questa edizione ci sarà, secondo la presentazione dello stesso ex premier, un «momento di verifica sul reale stato di situazione economica del Paese, con l’esposizione dei numeri e il fact-checking sulle bufale di questi mesi. E molta curiosità per ciò che aspetta l’Italia dei prossimi anni». Tra i politici presenti il ministro dello sport Luca Lotti, la sottosegretaria Maria Elena Boschi (tra gli organizzatori), e gli eurodeputati Danti e Bonafè. E un interrogativo corre sottotraccia: ci sarà Giuliano Pisapia? Non è ancora dato saperlo ma al Nazareno sottolineano: «È una manifestazione aperta a tutti».
Il leader Pd però ci tiene a dare alla sua kermesse un “volto” nuovo. «Sarà un’edizione poco governativa e molto vecchio stile - insiste -, con un gruppo di ragazzi nati negli anni Novanta che mi aiuteranno a guidare la discussione.

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