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Italia terza nel medagliere ai Mondiali paralimpici di nuoto

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A Città del Messico

Italia terza nel medagliere ai Mondiali paralimpici di nuoto

«È un traguardo storico. Orgogliosi del team azzurro, fatto di campioni e grandissimi professionisti». così il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, commenta la conclusione dei mondiali di nuoto paralimpico di Città del Messico, dove l'Italia ha chiuso al 3/o posto nel medagliere con 38 medaglie complessive (20 oro, 10 argenti e 8 bronzi), alle spalle di Cina (56 medaglie) e Stati Uniti (54). «Questo raggiunto dagli azzurri del nuoto paralimpico a Mexico City, è un traguardo storico - continua Pancalli - maieravamo saliti così in alto a una rassegna mondiale, mettendo alle nostre spalle addirittura nazioni come il Brasile. Sono emozionato per questi risultati e orgoglioso dell'autorevolezza messa in campo da questi campioni, chi giovanissimo e al debutto, chi forte di un'esperienza pluriennale in competizioni di vertice. Congratulazioni vivissime ai ragazzi, mai sazi di medaglie, per aver mostrato un piglio e una personalità non comuni, e all'intero staff tecnico, esempio di professionalità che il mondo ci invidia».

Ieri, nell'ultima giornata di gare, ai due ori di Morelli e Bettella nelle finali dirette della mattina, si sono aggiunti altri tre ori nel pomeriggio: primo su tutti quello di Monica Boggioni, anche WR, sui 150 misti SM3-4 coperti in 2:41.52, davanti alle cinesi Cheng (2:41.67) e Deng (3:00.98), poi di Federico Morlacchi, sui 400 stile S9, chiusi in 4:25.19, davanti al portoghese Grachat (4:31.09) e al croato Vincetic (4:32.42). Infine è campione del mondo, dei 50 stile S9, anche Simone Barlaam, primo in 25.38, davanti allo spagnolo Mari Alcaraz (26.22) e al finlandese Lahteenmaki (26.67). Simone si era aggiudicato l’oro anche nei 100 stile libero S9, con al terzo posto Morlacchi.

Argento infine dell'Italia all'ultima fatica di questi Mondiali, la staffetta maschile 4x50, che con 2:44.36 si arrende alla Cina, prima in 2:18.86, record dei campionati, ma di un soffio mette in fila il Messico (2:44.63). Quarto, infine, Antonio Fantin sui 50 stile S6, chiusi con 31.47. Gara vinta dal colombiano Crispin in 29.61.

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