Italia

I vescovi: «Immorale speculare sulla paura»

  • Abbonati
  • Accedi
(none)

I vescovi: «Immorale speculare sulla paura»

«è immorale dire cose, fare promesse che non si sa di voler o poter mantenere, o persino si sa di non poterlo fare. È immorale anche speculare sulla paura: esiste, è vero, il timore per il diverso, ma speculare sulla paura è peccato». È il monito lanciato oggi, in vista del voto del 4 marzo, dal direttore generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, a conclusione del Consiglio episcopale permanente. «In questa campagna elettorale - ha detto Galantino - tutti sentono dire che si vuole abolire questo e si vuole abolire quell’altro: a parte che vorrei ascoltare qualcosa anche sulla pars construens, se si abolisce tutto questo bisognerebbe sapere anche quale sarebbe la spesa». In avvicinamento al voto, ha aggiunto il numero 2 della Cei, ai politici «chiediamo l’onestà personale e di gruppo. Poi il realismo: guardare ai problemi ma anche alle speranze delle persone».

© RIPRODUZIONE RISERVATA