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Made in Italy, ad Adolfo Guzzini il Premio Leonardo

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i riconoscimenti alle eccellenze

Made in Italy, ad Adolfo Guzzini il Premio Leonardo

Il Premio Leonardo 2017 è stato conferito a Adolfo Guzzini, presidente di iGuzzini Illuminazione, «l'uomo della luce come strumento di innovazione sociale». Ma anche colui che colui che ha reso possibili operazioni di restauro percettivo su capolavori come l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci e che per primo ha sensibilizzato l'opinione pubblica sul fenomeno dell'inquinamento luminoso. Oggi a Roma la cerimonia di consegna alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un appuntamento annuale con l'iniziativa promossa dal Comitato Leonardo nato 25 anni fa per premiare le eccellenze del Made in Italy.

I premi Leonardo Qualità Italia 2017, a quattro grandi protagonisti del Made in Italy di diversi settori industriali, sono stati assegnati alle società Astaldi, Herno, Kiton, Santa Margherita Gruppo Vinicolo. Il Premio Leonardo Start Up a Panoxyvir, un «progetto innovativo» nel settore farmaceutico. Il Premio Leonardo International a Toshiaki Higashihara, presidente e ceo di Hitachi che al vertice dell'azienda giapponese ha contribuito a rafforzare le relazioni economiche e commerciali tra l'Italia ed il Giappone. Nel corso della cerimonia attribuiti anche undici premi di laurea finanziati da imprenditori soci del Comitato Leonardo.

La consegna dei premi Leonardo al Quirinale

Boccia: impegno e sacrificio per costruire grande futuro
L'iniziativa è promossa dal Comitato Leonardo costituito nel 1993, dall'idea comune di Sergio Pininfarina e Gianni Agnelli, dell'Agenzia Ice, di Confindustria e di un gruppo di imprenditori con l'obiettivo di diffondere e rafforzare l'immagine di eccellenza dell'Italia nel mondo. Nel 2017, le sole aziende del Comitato Leonardo hanno raggiunto un fatturato complessivo di oltre 321 miliardi di euro, circa il 19% del Pil italiano, con una quota export media che supera il 51%. «Crediamo in un grande futuro per il nostro grande Paese!». Nel suo intervento il leader di Confindustria Vincenzo Boccia si è rivolto direttamente al Capo dello Stato Sergio Mattarella per rilanciare le «tre parole» del messaggio venute dalle Assise Generali di Confindustria a Verona in vista del voto del 4 marzo. «Più lavoro, più crescita, meno debito». Boccia ha sottolineato «impegno e passione» degli industriali («amiamo il nostro Paese») con un richiamo allo lo spirito del Dopoguerra. «Scambiare impegno e sacrifici di questo presente per costruire un grande futuro».

Ambasciatori del Made in Italy nel mondo
«I Premi Leonardo, a cui si è aggiunto da pochi anni il Premio Start Up, rappresentano sin dal 1995 il riconoscimento del saper fare italiano, della qualità e unicità dei nostri prodotti, la celebrazione di storie di creatività di veri ambasciatori del Made in Italy nel mondo» ha detto Luisa Todini, presidente del Comitato Leonardo. «Per fronteggiare le sfide del futuro, quelle dell'innovazione, delle competenze e della competitività sui mercati vecchi e nuovi, è sempre più necessario fare Sistema. Gli investimenti esteri possono aiutare le società italiane ad accelerare i processi di innovazione in un processo win-win, come dimostra il caso dell'acquisizione di AnsaldoBreda e del capitale di maggioranza di AnsaldoSTS da parte di Hitachi, una case history di successo che oggi celebriamo con il Premio Leonardo International a Toshiaki Higashikara. Il Made in Italy supera le crisi e cresce nel mondo perché gli imprenditori italiani uniscono talento e passione».

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Ad Astaldi uno dei Premi Qualità Italia 2017
Astaldi è una delle più importanti realtà internazionali nel campo della progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture pubbliche e grandi opere di ingegneria civile. Nata nel 1922 si posiziona oggi tra i primi cinquanta international contractor a livello mondiale e tra i primi venti in Europa, con una consolidata leadership in Italia e all'estero: può contare su un portafoglio ordini totale di oltre 27 miliardi di euro e più di 11.500 dipendenti, con un fatturato nel 2016 di oltre 3 miliardi, prodotto per l'84% all'estero, prevalentemente in Usa, Canada, Est Europa, Turchia, America Latina. Paolo Astaldi, presidente del gruppo, ha tenuto a rimarcare «le soluzioni innovative altamente tecnologiche con cui siamo orgogliosi di rappresentare il Made in Italy in tutto il mondo». Per questo lavora «un team di ricerca e innovazione che si avvale di personale altamente specializzato». Proprio la capacità del gruppo di distinguersi per innovazione e qualità dei prodotti, combinata con una forte proiezione internazionale, commerciale e produttiva è una delle motivazioni alla base dell'assegnazione del riconoscimento da parte della giuria del Premio.

Tesi sull’intelligenza artificiale applicata a Industria 4.0
Vetrya, gruppo italiano quotato in Borsa Italiana e leader riconosciuto nello sviluppo di servizi digital, applicazioni e soluzioni broadband, ha assegnato il Premio di Laurea del Comitato Leonardo a Valeria Pepe, giovane laureata in Ingegneria Medica presso l'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” per la migliore tesi di laurea sulle applicazioni di intelligenza artificiale nell'industria 4.0. L'elaborato risultato vincitore ha per titolo «stima della temperatura interna corporea da misure fisiologiche ottenute con sensori indossabili», inserendosi nel recente filone di ricerca che indaga l'utilizzo dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie 4.0. nell'ambito medico. «I Premi di Laurea del Comitato Leonardo costituiscono uno strumento formidabile nel promuovere il dialogo tra le università e l'impresa», ha commentato il presidente e ad di Vetrya Luca Tomassini. «Il potenziale rappresentato dai nostri giovani è enorme: spetta agli imprenditori riconoscerlo e valorizzarlo».

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