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Dossier Il noleggio scommette sul verde

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    Dossier | N. 18 articoliAuto business & flotte commerciali

    Il noleggio scommette sul verde

    Tra i trend in crescita nel segmento flotte del mercato automobilistico spicca l’interesse sempre più marcato delle Case e dei noleggiatori per le auto a propulsione alternativa. Un interesse cui - per ora -corrispondono numeri di immatricolazione ancora bassi (il 3,2% nelle flotte e il 6,5% nel segmento privati nel 2017). Ma molti fleet manager stanno valuando di introdurre auto ecologiche in flotta, per tre motivi: i minori costi di esercizio, una sempre maggiore attenzione alla riduzione delle emissioni e l’ingresso privilegiato nelle zone a traffico limitato di molte città. Un valido aiuto viene dalle società di noleggio a lungo termine (Nlt), che hanno nuove offerte, e dalle Case, che offrono una serie di modelli green interessanti anche per le flotte.

    L’offerta del noleggio
    L’importanza del tema delle energie alternative non sfugge di certo alle società Nlt. Ald Automotive, ad esempio, ha siglato un accordo di partnership con Enel per la promozione e diffusione della mobilità elettrica, con una serie di offerte dedicate ad un pubblico vasto (dalle grandi realtà corporate alle Pmi, dai professionisti ai clienti privati) che combinano la guida dei veicoli elettrici con la possibilità di utilizzare le infrastrutture di ricarica Enel.
    Anche Alphabet propone soluzioni avanzate per ridurre le emissioni nelle flotte, come ad esempio AlphaElectric, che permette di supportare driver e fleet manager partendo da un’analisi del potenziale di elettrificazione che individua in modo rigoroso quali veicoli della flotta possono essere sostituiti con veicoli elettrici, quali soluzioni di ricarica possono essere adottate e quali servizi di eMobility possono accompagnare al meglio l’azienda in un cammino di ecosostenibilità. Arval, invece, ha messo a punto Electric vehicle, un prodotto pensato per supportare il cliente nella transizione elettrica. Sviluppato in collaborazione con Renault Nissan e NewMotion, il prodotto copre l’intero ecosistema delle vetture elettriche, analizzando la flotta per identificare il suo potenziale di elettrificazione e curando la gestione dei punti di ricarica sia un ufficio sia a casa, con un’offerta flessibile che prevede anche il cambio auto con motorizzazioni classiche per brevi periodi e una fase di test per i driver. L’impegno verso la sostenibilità è alto anche per LeasePlan, che ha di recente annunciato il suo ingresso tra i soci fondatori del progetto globale EV100, iniziativa tesa a dare impulso all’adozione dei veicoli elettrici nei parchi auto aziendali. Inoltre, la società ha dichiarato che trasformerà la flotta utilizzata dai propri dipendenti con veicoli ad alimentazione elettrica, ponendosi come obiettivo di permettere a tutti i lavoratori di guidare auto elettriche entro il 2021.

    C’è poi Leasys che risponde alle esigenze di sostenibilità con I-Share (una soluzione di corporate car sharing che consente di ottimizzare l’utilizzo delle auto in pool garantendo una rotazione ottimale della flotta aziendale; un approccio on demand che si traduce in efficienza economica, operativa e ambientale) e con una serie di partnership strategiche come ad esempio quella con Italgas, che ha convertito l’intera flotta aziendale con veicoli a metano Fca.

    I modelli per flotte ecologiche
    L’offerta di auto per flotte green non manca. Sul fronte del metano spicca Fca, forte del suo primato europeo nel settore del gas naturale grazie agli storici successi di modelli come Panda e Punto, ai quali si sono aggiunti negli anni Qubo, 500L, Doblò e Lancia Ypsilon. Anche il Gruppo Volkswagen ha una ricca gamma a gas naturale. La casa tedesca offre questa tecnologia sulla Volkswagen Golf, sulla Škoda Octavia e su tutti modelli Seat (Leon, Mii, nuova Ibiza e, nel corso del 2018, verrà introdotta pure sul crossover Arona). Anche Audi ha contribuito alla crescita del gruppo di Wolfsburg nel metano, con la gamma g-tron (dove alla compatta A3 si affiancano ora le recentissime A4 Avant e A5 Sportback). Il marchio tedesco lavora anche sull’ibrido, proponendo la gamma e-tron (con l’elettrico-benzina per l’A3 e l’elettrico-diesel per la Q7) e nel corso del 2018 lancerà il primo modello full electric.

    Passando all’elettrico, c’è il marchio Nissan che dispone di un’intera gamma a zero emissioni, sia per il trasporto passeggeri (con la nuova Leaf) sia per le merci (con il nuovo e-NV2000), mentre l’alleata Renault ha tra i prodotti di punta la compatta Zoe. Anche il gruppo Psa, con i marchi Citroën e Peugeot, dispone di una gamma completa di veicoli elettrici, a partire dalle due citycar, la Ion e la C-Zero, passando per l’iconica cabriolet E-Mehari, fino ai commerciali Citroen Berlingo Van e Peugeot Partner Van. C’è poi il Gruppo Hyundai-Kia, che propone la Ioniq Electric e la Kia Soul EV, e il colosso tedesco Bmw con la sua i3. Le auto ecologiche da flotte non mancano, quindi. Ora servono aziende, driver e professionisti che le scelgano.

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