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Dossier Rivalutazioni al top dopo dieci anni per auto e vino

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    Dossier | N. 6 articoliRapporto Private banking

    Rivalutazioni al top dopo dieci anni per auto e vino

    Tra i cosiddetti investimenti di passione (dal vino ai gioielli, dai quadri alle auto d’epoca, fino agli orologi), alcuni oggetti hanno raggiunto nel 2017 valori record, come la Ferrari 250GT California Spider del 1959 LWB battuta in asta per 18 milioni di dollari a New York da RM Sotheby’s. E questo nonostante il fatto che, secondo il Knight Frank Luxury investment index, nel 2017 le auto non abbiano avuto un rendimento (+2%) così elevato come l’arte (+ 21%), il vino (11%), gli orologi (5%) e i gioielli (+4%).

    Tuttavia, le vetture classiche sono ancora in qualche modo la classe di attività più performante, sempre secondo lo stesso indice (Kflii) in un periodo di 10 anni che segna per questo comparto un + 334%, contro il 78% dell’arte, il 192% del vino, il 69% degli orologi e il 138% per i gioielli. Anche se alcuni ritengono da tempo che il mercato delle auto classiche potrebbe calare in modo significativo, Dietrich Hatlapa, analista Hagi, che fornisce i dati per l’indice Kflii, non si aspetta frenate brusche nel 2018. «È difficile fare pronostici, ma quello di cui posso essere piuttosto fiducioso è che quest’anno verranno pagati i prezzi migliori per le migliori auto dai collezionisti esperti», ha spiegato.

    Gli investimenti di lusso non hanno bisogno di quattro ruote per beneficiare del fascino che circonda il mondo delle corse automobilistiche. L’apprezzatissimo Rolex Daytona indossato dall’attore e appassionato pilota Paul Newman è stato un altro record. Regalato dalla moglie Joanne Woodward e recante la scritta «Guida con prudenza», è stato venduto da Phillips per 17,8 milioni di dollari. Spesso è la passione per l’oggetto che porta il collezionista a fare la pazzia, al di là del suo valore.

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