Finanza & Mercati

Immobili, a chi fanno gola i palazzi di Pop Vicenza sul mercato entro…

  • Abbonati
  • Accedi
real estate

Immobili, a chi fanno gola i palazzi di Pop Vicenza sul mercato entro l’estate

Immobile storico. Palazzo Thiene
Immobile storico. Palazzo Thiene

Palazzi storici e piccole filiali bancarie su tutto il territorio nazionale, trophy asset che potrebbero fare gola a investitori del calibro di Hines, Allianz e Generali, mentre il pacchetto intero potrebbe essere preda di Cerberus, Blackstone e altri soggetti più orientati ad acquisizioni di natura opportunistica. È questa la fisionomia del portafoglio immobiliare di Banca Popolare di Vicenza in arrivo sul mercato con ogni probabilità entro la prossima estate. Un’operazione di oltre 400 milioni di euro, per più di 200 immobili, coordinata da Vitale&Co. real estate, advisor scelto dopo tre mesi di selezione.

Gli immobili fanno capo a Immobiliare Stampa, la società controllata da Bpvi e oggi in liquidazione coatta amministrativa e rimasta esclusa dal perimetro delle attività delle banche venete passate a Intesa Sanpaolo.

L’immobile di maggior valore è situato a Milano in via Turati 12, ma di assoluto pregio è anche l’edificio di via del Traforo 146 all’angolo con via del Tritone a Roma, come palazzo Thiene a Vicenza e la sede storica della Banca d’Italia sempre a Vicenza. Non è ancora deciso se i trophy asset saranno venduti distintamente dal resto del portafoglio. Ci sono poi uffici direzionali e amministrativi nelle regioni in cui Bpvi aveva effettuato nel tempo acquisizioni e agenzie tra Veneto, Toscana e Sicilia. All’interno del portafoglio vi è anche la attuale sede milanese di Fineco in zona Piazzale Loreto.

Gli immobili di via Turati e di via del Tritone verranno svuotati e saranno oggetto di riqualificazioni importanti, mentre la sede di Bankitalia a Vicenza è già vuota e potrebbe essere riconvertita in albergo o complesso residenziale. Circa metà delle agenzie verranno mantenute da Intesa con contratti di locazione con diverse opzioni di liberazione nel tempo.

L’acquisizione da parte di Intesa San Paolo delle banche venete ha previsto che una parte del portafoglio di Immobiliare Stampa, di cui Intesa ha anche una quota di minoranza, rimanga comunque in locazione a Intesa stessa.

L’iter contemplerà una fase di elaborazione e successiva esecuzione del processo di dismissione in linea con il piano di rimborso dell’attuale debito finanziario e di vendita del patrimonio concordato con i commissari liquidatori, nominati da Banca d’Italia dopo che nel giugno 2017 il ministero dell’Economia e delle finanza aveva disposto la liquidazione coatta amministrativa per Banca Popolare di Vicenza.

L’operazione catalizzerà l’attenzione del mercato immobiliare per le dimensioni, da tempo mancava un deal di questa taglia, e per via del valore di alcuni asset. Alla gara saranno invitati i maggiori investitori esteri come Allianz, Invesco, Hines, Blackstone, Cerberus, Texas pacific group, Starwood Capital, Tristan, Apollo, Lone Star e così via.

© Riproduzione riservata