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Fiumicino, al via la «Business City» del Leonardo da Vinci

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Aeroporti di Roma

Fiumicino, al via la «Business City» del Leonardo da Vinci

Un centro direzionale innovativo accanto ai Terminal dell'hub internazionale Leonardo da Vinci e immediatamente raggiungibile tramite la ferrovia o l'autostrada. È la nuova «Business City» di Roma Fiumicino, «una infrastruttura progettata e realizzata da Aeroporti di Roma che offrirà a imprese, incubatori, start up, professionisti italiani e stranieri, servizi e ambienti innovativi per gestire il proprio business su scala globale».

Il progetto
Il nuovo business center, composto da 7 edifici, conterrà spazi di lavoro adatti a ogni esigenza, nell'ambito di una struttura avveniristica e semplice da usare, capace di attrarre imprese nazionali ed estere. «Saranno realizzati uffici ispirati ai princìpi dello smart e del coworking, progettati per favorire le sinergie di business tra aziende internazionali e locali», informa Adr in una nota. «Questo modello faciliterà anche la creazione di incubatori di impresa, grazie ad ambienti lavorativi adatti alla collaborazione creativa e all'innovazione. Punto di forza del distretto sarà un grande centro congressuale di 1.300 posti per convegni ed eventi giornalieri e plurigiornalieri che, unitamente alla costruzione di due nuovi alberghi, consentirà di creare a Roma un nuovo standard di riferimento nel mercato convegnistico nazionale. La Capitale potrà così accrescere fortemente la competitività della propria offerta nel settore Mice (meeting, incentive, congress, event) che, a livello internazionale, sta conoscendo una crescita costante». Nella “city” saranno inoltre presenti numerosi servizi generali, come, ad esempio, i front-office di servizi pubblici e privati di tipo turistico e assicurativo. E ancora: business lounge, uffici consolari e di ambasciata, un centro medico, attività di retail e un supermarket, così da offrire ogni tipo di comfort agli utenti. Gli uffici saranno operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con altissimi standard di sicurezza aeroportuale. Previste soluzioni di domotica avanzata per il controllo degli accessi, dell'illuminazione e dei consumi energetici, oltre a servizi alla persona integrati negli ambienti di lavoro, come wellness, nursery, shopping, intrattenimento.

La nuova Business City di Roma Fiumicino

Castellucci: «Business City» innovativa e a zero consumo suolo
«Noi in soli 4 anni abbiamo costruito un nuovo aeroporto, portandolo da 37 milioni di passeggeri a molti di più, senza consumare un solo metro quadro di spazi verdi. Questo incremento di capacità è stato fatto riutilizzando spazi e strutture già realizzati nel corso degli anni Sessanta e Settanta», ha detto Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia, società che
controlla Aeroporti di Roma, alla presentazione questa mattina
della «Business City» del Leonardo da Vinci progettata e realizzata da Aeroporti di Roma. «Anche la “Business City” nascerà riqualificando spazi industriali preesistenti e senza consumare suolo aggiuntivo. Vuole essere un centro dove la città attrarrà talenti, aziende ed esperienze - ha proseguito - per rafforzare il
posizionamento della Capitale al di là del solo comparto turismo. Lo facciamo senza utilizzare un solo centimetro di nuovo suolo, dismettendo un'area di capannoni e uffici oggi poco utilizzata». Per Castellucci la City «è un passaggio di un progetto di ristrutturazione totale dell'aeroporto di Fiumicino che ha
portato il Leonardo da Vinci, con il miglioramento della puntualità dei voli in partenza rispetto alla media Ue passata dal 75% nel 2014 all'83% nel 2018 e a cui va aggiunta la scomparsa delle lunghe attese per la riconsegna bagagli, ad
essere finalmente uno degli aeroporti percepiti meglio al mondo dai passeggeri, il migliore in assoluto Europa così come testimoniato dalle recenti indagini sulla qualità dei servizi condotte da Aci e Skytrax. Ora l'aeroporto di Fiumicino e la
città di Roma avranno un'infrastruttura capace di catalizzare incubatori e aziende, al pari di quanto avviene negli altri maggiori aeroporti europei”, ha concluso Castellucci.

Gli investimenti e l'occupazione generata
Lo sviluppo del progetto – avviato e gestito in tutte le sue fasi da Adr, gestore aeroportuale controllato dalla capogruppo Atlantia - rientra nelle attività di completamento di “Fiumicino Sud” ed è già stato approvato da Enac come infrastruttura complementare asservita allo scalo. Come evidenzia Adr «l'investimento previsto, pari a 190 milioni di euro, consentirà al Leonardo da Vinci di allinearsi a quanto già realizzato dai più importanti scali europei come Londra, Zurigo, Amsterdam, Francoforte e Parigi, le cui aree aeroportuali sono diventate motori di sviluppo anche per il settore real estate e per il territorio circostante e soprattutto per il traffico aereo legato al mondo business. Secondo le analisi realizzate dal Gruppo Clas, società specializzata nella ricerca scientifica connessa allo sviluppo del territorio, la Business City, una volta entrata a regime, sarà in grado di occupare in modo diretto circa 5.300 lavoratori, a cui si aggiungerà l'occupazione indiretta e l'indotto, per un totale di 23.500 impiegati complessivi. La «Business City» del Leonardo da Vinci rientra nei piano di sviluppo infrastrutturale di Aeroporti di Roma e della sua capogruppo Atlantia, grazie ai quali lo scalo romano, in soli quattro anni, ha ottenuto il primato nelle classifiche internazionali di Skytrax ed Aci World per il miglioramento e la qualità dei servizi offerti ai passeggeri. Lo sviluppo commerciale della Business City sarà gestito direttamente da Adr, con la collaborazione di Bnp Paribas Real Estate».

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