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Conte potrebbe essere il quarto tecnico a Palazzo Chigi dopo Ciampi, Dini…

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SE OTTIENE LA FIDUCIA IN PARLAMENTO

Conte potrebbe essere il quarto tecnico a Palazzo Chigi dopo Ciampi, Dini e Monti

Se le Camere voteranno la fiducia al governo Lega- M5S, il professore di diritto Giuseppe Conte sarà il quarto premier tecnico della storia della Repubblica a entrare a Palazzo Chigi. I precedenti sono quelli di Carlo Azeglio Ciampi, Lamberto Dini e Mario Monti.

Ciampi primo premier della Seconda Repubblica dopo Tangentopoli
Il governo Ciampi è stato anche l’ultimo della cosiddetta “Prima Repubblica”, travolta dagli scandali di Tangentopoli. È stato in carica dall’aprile del 1993 al maggio del 1994, quando si andò a votare e a Palazzo Chigi arrivò per la prima volta Silvio Berlusconi. Il governo Ciampi è rimasto in carica 377 giorni. È stato il primo esecutivo della storia repubblicana a essere guidato da una persona, l’ex governatore della Banca d’Italia, non parlamentare. Il governo Ciampi si è distinto anche per essere il primo esecutivo a cui prendevano parte i post-comunisti anche se per pochi giorni.

L’esecutivo Dini interamente “tecnico”
Un anno dopo la caduta dell’esecutivo Ciampi, è stata la volta del secondo governo guidato da un tecnico, Lamberto Dini, anche lui con alle spalle un’esperienza in Bankitalia (nel primo governo Berlusconi è stato ministro del Tesoro). Incaricato dal presidente della Repubblica di allora Oscar Luigi Scalfaro, l’esecutivo Dini rimane in carica dal gennaio del 1995 al gennaio del 1996. È il primo esecutivo interamente “tecnico”, ovvero composto da personalità scelte al di fuori della politica attiva: ministri e sottosegretario sono tutti tecnici e non parlamentari. A quell’esecutivo è legata la riforma delle pensioni, cosiddetta “riforma Dini”, che ha introdotto il cosiddetto “metodo contributivo”,ovvero ha fissato il computo della pensione in base ai contributi effettivamente versati e non in base alle retribuzioni percepite (metodo retributivo).

Il governo Monti nel pieno della tempesta finanziaria
Infine, nel mezzo della crisi economica e finanziaria, il governo Monti, in carica dal novembre del 2011 all’aprile 2013, in totale 529 giorni. Tecnicamente il professor Monti, ex commissario europeo per il mercato interno nella Commissione Santer e alla concorrenza nella commissione Prodi, era un parlamentare in quanto tre giorni prima di ricevere l’incarico dal presidente della Repubblica era stato nominato, sempre da Giorgio Napolitano, senatore a vita. Per il segretario federale della Lega Matteo Salvini, quello di Mario Monti è stato l’esecutivo tecnico per definizione, richiamato, in più di un’occasione come modello da non replicare. Le cose sono andate in maniera diversa.

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