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La ministra Giulia Bongiorno aggredita in pieno centro a Roma da un ubriaco

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disavventura in compagnia del figlio

La ministra Giulia Bongiorno aggredita in pieno centro a Roma da un ubriaco

La neo-ministra della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno è stata aggredita ieri in pieno centro a Roma. Solo l’intervento delle volanti della polizia ha evitato il peggio. Giulia Bongiorno ieri pomeriggio, alle 17,45, passeggiava con il figlio per le strade del centrto, senza scorta. Poi l’aggressione a pochi metri da piazza di Spagna e dalla Fontana di Trevi, alla fine di via della Mercede, davanti la chiesa di Sant'Andrea delle Fratte. Uno straniero con accento inglese, svestito, ubriaco, ha aggredito una donna, urlando in inglese: ha calato i pantaloni e l’ha molestata.

La neo-ministra è intervenuta per difendere la donna ma l’uomo ha aggredito anche lei. Fortunatamente le due donne sono riuscite a chiamare il 112, che è il numero unico per le emergenze. La prima chiamata è stata da parte della prima donna aggredita, che grazie all’intervento della ministra è riuscita a divincolarsi. Giulia Bongiorno ha fermato una pattuglia della polizia locale in transito. Sul posto è giunta anche la polizia e il 118, che con l’ambulanza ha portato l’uomo in ospedale.

Giulia Bongiorno, avvocato, è entrata nella squadra del governo di Giuseppe Conte come ministra della Pubblica amministrazione. Da giovane avvocato penalista, appena 27enne difese Giulio Andreotti nel processo per mafia insieme a Franco Coppi.

È stata avvocato in tanti processi di grande rilievo mediatico: dall'omicidio Kercher in cui difese Raffaele Sollecito al processo Ruby-ter. Difese anche Francesco Totti in occasione della squalifica dal Campionato europeo di calcio 2004: aveva sputato in faccia al calciatore danese Christian Poulsen. Bongiorno è sempre stata in prima linea nelle battaglie in difesa delle donne: insieme alla showgirl Michelle Hunziker ha fondato l'associazione Doppia difesa, che aiuta le donne che hanno subito discriminazioni, violenze o abusi.

Dopo il giuramento: «C’è aria di rinnovamento»
«C'è un'aria buonissima, un'aria di rinnovamento», ha detto la neoministra alla Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, durante i festeggiamenti per
il 2 giugno, subito dopo il giuramento del governo giallo-verde di Giuseppe Conte. «Non vedo prime donne o gelosie, ma coesione e unità», ha proseguito. Sulla rappresentanza rosa al governo ha detto: «le donne che ci sono si impegneranno per fare tantissimo. Io ci spero e ci credo».

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