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Ecco l’identikit del governo Conte: dai 3 ministri under 40 agli incarichi in società e think tank

Mai nella storia repubblicana un esecutivo aveva avuto così tante matricole. Nel governo targato Giuseppe Conte l’89,5% dei ministri è al primo incarico. Solo 2 dei 19 membri (dunque il 10,5%) hanno avuto un precedente incarico: sono il ministro Paolo Savona (oggi agli Affari europei, ma all’Industria nel governo Ciampi) e il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi (agli Affari europei nei governi Monti e Letta). Un risultato notevole se si considera che nella prima Repubblica il tasso di ricambio era del 22,7% e che dal 1994 in poi il tasso, pur crescendo, si era fermato al 56,7%. L’esecutivo di Conte è stato battuto in quanto a ricambio politico solo dai due governi tecnici Monti e Dini. Lo segnala OpenPolis in un dossier su “Governo Conte e maggioranza giallo-verde».

Tre ministri under 40
È il terzo governo più giovane della storia repubblicana dopo quello di Renzi (47,29 anni) e il quarto governo Berlusconi (50,04 anni). L’età media del nuovo esecutivo giallo-verde è 50,26 anni , di due anni inferiore alla media degli ultimi 5 governi. Sono tre i ministri under 30: il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio (31 anni), il ministro ai Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro (37 anni) e il ministro alla famiglia Lorenzo Fontana (38 anni).

Solo il 27,7% di donne
Sono solo 5 le ministre del governo giallo-verde, solo il 27,7% (come nel governo Gentiloni). Due sono ministre con il portafoglio: Giulia Grillo al dicastero della Salute ed Elisabetta Trenta alla Difesa. Senza portafoglio le ministre Giulia Bongiorno alla Pubblica amministrazione, Erika Stefani agli Affari regionali) e Barbara Lezzi al ministero per il Sud. Solo nel Governo Renzi la percentuale di ministre al momento dell'insediamento era uguale a quella degli uomini: 50 e 50.

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Fiducia sopra i numeri sulla carta
Se alla Camera i margini del governo giallo-verde sono ampi, per il Senato la musica è diversa. A palazzo Madama la soglia di maggioranza è fissata a quota 161, e i due gruppi contano su 167 senatori. Dunque solo 6 voti in più. Alla prova dei fatti, però, il governo Conte ha incassato anche il voto dei due senatori eletti all'estero con Maie (Merlo e Cario), e dei 2 espulsi dal Movimento fanno parte del gruppo Misto (Buccarella e Martelli). Dunque il margine al Senato è stato di dieci voti.

Think tank e fondazioni politiche
Il report di Openpolis segnala che 3 dei 18 ministri hanno attualmente ruoli o incarichi in uno degli oltre 100 think tank politici attivi in Italia: Moavero Milanesi, Savona e Tria. Fanno parte dell'Aspen Institute Italia due ministri: Enzo Moavero Milanesi (ministro Affari esteri) e Paolo Savona (ministro Affari europei). Due ministri anche nella Fondazione Iustus di Giulio Tremonti: Paolo Savona e Giovanni Tria. Il ministro dell’Economia è anche membro del comitato economico della Fondazione Craxi e del comitato scientifico della Fondazione Magna Carta di Gaetano. Paolo Savona è anche presidente della Fondazione Ugo La Malfa ed è nel consiglio scientifico della Fondazione Icsa.

Otto ministri e il premier con partecipazioni e incarichi aziendali
Otto dei 18 ministri e il presidente del consiglio Giuseppe Conte, hanno incarichi o partecipazioni aziendali. Alberto Bonisoli, ministro dei Beni culturali: è presidente del Cda e proprietario al 75% di Most Consult Srl, socio accomodante di Most Sas di Lucia Veleva e C e consigliere nel Cda di Nuova Accademia Srl. Giulia Bongiorno, ministra della Pubblica amministrazione è consigliere nel Cda di Cerved Spa e di Juventus Fc Spa. Il premier Giuseppe Conte è consigliere nel Cda di Ghms Venezia Spa e consigliere di sorveglianza di La peninsulare compagnia generale di assicurazione Spa. Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio è socio al 50% di Ardima srl. Il ministro della famiglia e disabilità Lorenzo Fontana è consigliere nel Cda di Cancro primo aiuto. Il ministro degli Affari esteri Enzo Moavero Milanesi è socio al 50% di Gerundo Società a responsabilità limitata. Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini è vicepresidente del cda di Cancro primo aiuto. La ministra della Difesa Elisabetta Trenta è nel comitato direttivo di ConsorHum for research on intelligence and security services. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria è consigliere nel cda della Fondazione universitaria Ceis-Economia Tor Vergata.

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