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Roma, è caos sullo stadio: tra gli indagati anche Malagò?

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Roma, Ŕ caos sullo stadio: tra gli indagati anche Malag˛?

  • –a cura di Datasport

Un caos, e neppure troppo calmo: il destino del nuovo stadio della Roma, a maggior ragione dopo gli ultimi sviluppi dell'indagine penale che Ŕ stata aperta nei giorni scorsi, Ŕ quantomeno incerto. Nella giornata di ieri Ŕ esploso il tutto, con l'inserimento di nove persone nel registro degli indagati: tra questi, il presidente di Acea e il responsabile della realizzazione del progetto, Parnasi. Ecco perchŔ tutto Ŕ entrato in dubbio, anche perchŔ i due soggetti citati poc'anzi erano stati scelti in prima persona da Virginia Raggi, che ha ammesso che ''sono in corso delle valutazioni'', e che ''le autoritÓ competenti ci diranno se Ŕ tutto ok e potremo proseguire col progetto''. L'impianto di Tor di Valle Ŕ in dubbio dunque, e la Roma trema, perchŔ Pallotta ha fatto pi¨ volte intendere che non Ŕ cosý disposto a investire senza la garanzia che verrÓ costruito l'impianto di proprietÓ del club.    Per avere il via ai lavori mancano ancora dei passi obbligati (modifica al piano regolatore e convenzione urbanistica), e le indagini potrebbero anche portare alla sospensione dei lavori a tempo indeterminato. Anche perchŔ l'inchiesta si allarga a macchia d'olio: sono ben 27 gli indagati adesso, e tra questi sembra essere finito anche il nome di Giovanni Malag˛. Il CONI aveva espresso parere positivo all'impianto ''con qualche riserva'' per la nota questione della tribuna del vecchio ippodromo, e a quanto pare Parnasi avrebbe tentato di sfruttare il ruolo istituzionale di Malag˛ per accelerare i lavori: nell'informativa dei Carabinieri si legge che il presidente del CONI avrebbe dato un primo ok, presentando tra l'altro il compagno della figlia a Parnasi per ''creargli un'occasione professionale''. Ci troveremmo di fronte dunque, con tutti i condizionali del caso, a un do ut des su cui la Procura sta indagando. E, qualora anche Malag˛ dovesse entrare ufficialmente nel registro degli indagati, allora la situazione diventerebbe davvero seria per il progetto riguardante il nuovo stadio della Roma.