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Terremoto, sono in tutto 3.318 le casette consegnate. Ecco quante…

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rispetto alle 3.639 richieste

Terremoto, sono in tutto 3.318 le casette consegnate. Ecco quante ne mancano

In gergo si chiamano Soluzioni abitative di emergenza: sono sistemazioni a medio periodo destinate alle famiglie delle zone terremotate che hanno la propria abitazione inagibile o nella zona rossa del Comune di residenza. Finora ne sono state consegnate ai sindaci 3.318, rispetto alle 3.639 richieste. Poi ci sono 284 Sae installate, ma in attesa della conclusione della seconda fase di urbanizzazione. Sommandole alle casette già consegnate si arriva al 98,90% del fabbisogno. I dati sono stati comunicati oggi dalla Protezione civile. Sul sito istituzionale del Dipartimento è possibile consultare la mappa interattiva sullo stato di avanzamento dei lavori di installazione.

Consegne e ordini a confronto
Nel dettaglio sono state consegnate 1.557 casette nelle Marche, 796 nel Lazio, 748 in Umbria e 217 in Abruzzo, a fronte delle 1.825 ordinate nelle Marche, 824 nella Regione Lazio, 752 in Umbria, e 238 in Abruzzo. Ulteriori 194 Soluzioni abitative di emergenza sono state ordinate, dopo il 27 novembre 2017, dalle regioni Marche (126 Sae), Abruzzo (60 Sae) e Umbria (8).ù

Sette a processo per il crollo del campanile di Accumuli
Il gup del tribunale di Rieti, Ilaria Auricchio, ha disposto il giudizio per tutti e 7 gli imputati per omicidio colposo e disastro colposo nell'ambito dell'inchiesta sul crollo della torre campanaria di Accumoli (Rieti) in seguito al sisma del 24 agosto 2016. La vela abbattendosi sulla sottostante abitazione causò la morte di Andrea Tuccio e di sua moglie Graziella Torroni, entrambi 34enni, e dei loro due figli, Stefano di 8 anni e Riccardo di 9 mesi. Il processo inizierà il 24 settembre.A processo andranno, oltre al sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, anche l'allora responsabile unico del progetto, l'architetto Pier Luigi Cappelloni, il collaudatore statico amministrativo dei lavori a cui fu sottoposta la torre campanaria, l'architetto Mara Cerroni, i progettisti e direttori dei lavori, l'ingegnere Alessandro Aniballi e l'architetto Angelo Angelucci, il geometra Giuseppe Renzi e l'ingegner Matteo Buzzi, tecnico incaricato dei lavori dalla Curia di Rieti. Secondo la Procura e le conclusioni delle perizie, il crollo della vela campanaria di Accumoli fu causato dal terremoto del 2016 ma poteva essere evitato adottando «specifici interventi di consolidamento che erano stati già indicati dopo il sisma dell'Aquila».

Dal ministero dello Sviluppo economico gli interventi d’aiuto
Intanto il ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato la circolare con gli interventi di aiuto nell’area del sisma centro-Italia. Quarantotto milioni sono riservati a iniziative imprenditoriali nel territori dei Comuni di Abruzzo per 4,8 milioni, Lazio per 6,720 milioni, Marche per 29,76 milioni e Umbria per 6,72 milioni. Tutti territori interessati dagli eventi simici del 2016 e del 2017.

È riservato a imprese già costituite in forma di società di capitali comprese quelle consortili. Sono finanziati programmi di investimento produttivo e/o di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l'innovazione dell'organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni, programmi occupazionali per incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell'unità produttiva oggetto del programma di investimento, che deve essere attiva da almeno un biennio. La domanda si presenta tramite un modello ad hoc sul sito di Invitalia, entrando nella sezione dedicata alla legge 181/89. Istanze entro le ore 12 del 9 luglio 2018.

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