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L’indipendenza dell’Istat e il lessico istituzionale

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L'Analisi|analisi

L’indipendenza dell’Istat e il lessico istituzionale

Il lessico non è un optional, soprattutto in materia di rapporti istituzionali. E se la nota diffusa dal ministero dell'Economia al termine dell'incontro tra la cittadina eletta in Parlamento e sottosegretario, Laura Castelli, con il presidente dell'Istat, Giorgio Alleva, ha suscitato più di una perplessità, ci sarà una ragione.
Nella nota si parlava di “sinergia necessaria da mettere in atto con la politica per il raggiungimento degli obiettivi del contratto di governo”. L'onorevole ha chiarito via Twitter che sinergia significa “rapporto trasparente e di collaborazione volto a interpretare nel modo migliore i contributi che l'Istituto fornisce con dati e approfondimenti”. Sarà. Ma la preoccupazione resta.

Tanto è vero che la comunicazione non è sfuggita a Bruxelles, dove la portavoce capo della Commissione, Margaritis Schinas, ha ricordato che “il diritto europeo stabilisce che gli istituti nazionali di statistica sono totalmente e pienamente indipendenti. È una lezione che abbiamo imparato dalla crisi finanziaria”.

Appunto, la crisi finanziaria. Non sono così lontani gli episodi del 2010, quando si scoprì che la Grecia aveva truccato i suoi dati di contabilità nazionale, fatto che viene unanimemente indicato come miccia della successiva crisi dei debiti sovrani. Né si può dimenticare che nel 2014 Eurostat ha imposto all'Austria di inserire nel bilancio dello Stato 29 miliardi non contabilizzati perché riferiti a debiti di società controllate.

Istat con le sue analisi indipendenti offre al legislatore una quantità infinita di strumenti per valutare l'impatto delle politiche pubbliche. Oggi più di ieri, grazie all'utilizzo delle tecniche statistiche sperimentali più avanzate e in continua evoluzione. Ma lo fa, appunto, in piena indipendenza.

L'incontro dell'onorevole Castelli con Giorgio Alleva arriva a meno di tre settimane dalla fine del mandato del presidente dell'Istat e, forse anche per questo, ha suscitato un certo clamore tra economisti, giornalisti economici e addetti ai lavori. L'indipendenza assoluta dell'Istituto di statistica, come degli altri grandi istituti nazionali che producono dati per il sistema di statistica nazionale Sistan, rappresenta un bene pubblico essenziale e inviolabile, dal quale dipende la reputazione della Repubblica nel consesso internazionale.

Per questo, in materie come queste, il lessico non è mai un optional, è bene ricordarlo per chi ha scelto di ricoprire un ruolo da statista.

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