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Dossier Rally della Lana, è ancora “Lucky”-Pons

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Dossier | N. 57 articoliSpeciale Motorsport, il mondo delle gare tra adrenalina e innovazione

Rally della Lana, è ancora “Lucky”-Pons

Un déjà-vu? No. Sono ancora “Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale della Rally Club Team Isola Vicentina a vincere il Rally della Lana, quinta gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. A chiudere il podio Da Zanche-De Luis e Bossalini-Ratnayake entrambi su Porsche 911 Sc Gruppo B. Per il trofeo A112 Abarth, vittoria per i locali Fiora-Beretta.
Una gara definita “piccolo mondiale dei rally storici”, corsa su strade con un carattere particolare e apprezzate da molti piloti. Quest'anno è stato un po' “speciale” per la manifestazione perché era il 40^ anniversario dal Rally Internazionale della Lana (1978), gara vinta da Ormezzano-Guizzardi su Opel Kadett GTE.
Per l'occasione, oltre all'ottava edizione del Rally storico, la gara era valida anche per il trofeo A112 Abarth e, per la prima volta, per il Campionato Italiano Regolarità a Media.

Una due giorni durante la quale sono stati percorsi cinque tratti cronometrati da ripetersi due volte per un totale di 124 chilometri di prove speciali nelle quali gli equipaggi si sono dati battaglia sul filo dei secondi.
È sempre bello ed emozionante veder transitare le auto storiche con le loro inconfondibili “voci”. Tra i partenti, poi, c'erano uomini e donne che hanno fatto la storia di questa disciplina, come il pilota vicentino “Lucky”, l'esperta navigatrice Fabrizia Pons e “Tony” Fassina sempre al volante della sua fida Lancia Stratos.
Un flashback enfatizzato anche dalle prove in notturna, dove le auto si riconoscevano ancora dal suono. Una formula che ha richiamato numerosi spettatori tutti armati di trombette e spay contro le zanzare, perché anche loro non sono mancate.
Da sottolineare anche l'adesione dell'organizzazione al progetto M.I.T.E., grazie al quale due equipaggi ipovedenti e non vedenti forniti di road book in braille o ingrandito hanno potuto partecipare.

Entrando nel vivo della gara, nelle fasi iniziali si sono distinti i locali Bertinotti-Rondi e Pinzano-Passone, su Porsche 911 Rsr e Subaru Legacy vincendo rispettivamente una e tre prove. Al comando della classifica assoluta, per tre volte c'è stato l'altro locale Negri in coppia con Coppa su Porsche 911 Rsr. Poi però dalla Romanina2, ultima prova del primo giorno, l'equipaggio “Lucky”-Pons è passato in testa e non ha più lasciato la posizione.
Nella seconda giornata di gara, bella la battaglia per il secondo posto tra Da Zanche e Bossalini, entrambi su Porsche 911 SC Gruppo B, posizione alla fine conquistata dal primo con un vantaggio di soli quattro secondi.

Al termine dei due giorni la classifica ha visto il secondo raggruppamento per Bertinotti-Rondi, su Porsche, seguiti da Vicario-Frasson su Ford Escort Rs e Anziliero-Berra su Ford Escort Mk2. Nel terzo raggruppamento la vittoria è andata a Fioravanti-Pieri con la Ford Escort, seguiti dai locali Rimoldi-Cavagnetto su Porsche 911 Sc e da Battistolli-Cazzaro che ha domato a fatica la Fiat 131 Abarth, aggiudicandosi comunque anche la prima posizione tra gli equipaggi U30. Nel primo raggruppamento vittoria per Dell'Acqua e Galli su Porsche 911 S, che hanno corso una gara tutta in salita dopo i problemi al cambio accusati nella prima prova. Secondi Pardi-Bianco su Lancia Fulvia Rally Hf e, a chiudere il podio, Turchi-Rossi su Fiat 125 S.
Bello respirare l'entusiasmo dei giovani che hanno partecipato al Trofeo A112 Abarth, dove a vincere per la prima volta sono stati Fiore-Beretta, grazie a una gara tenace vinta per soli 1”9 sui detentori del titolo Luigi Battistel e Denis Rech. Grazie alla zampata sull'ultima speciale, Maurizio Cochis e Milva Manganone salgono sul terzo gradino del podio sorpassando sul finale Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato, protagonisti di una bella gara seppur con qualche problema.

Il prossimo appuntamento per il CIRAS sarà il Rally Alpi Orientali, 31 agosto-1 settembre.

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