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Flaminia, rider romana ad Amsterdam: «Qui si guadagnano quasi…

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Flaminia, rider romana ad Amsterdam: «Qui si guadagnano quasi 1.500 euro al mese»

«È un lavoro che mi piace e mi diverte. Con gli altri rider abbiamo creato una comunità. Fa piacere poi quando incontri persone anziane o disabili che ti dicono che senza di noi non riuscirebbero a mangiare». Paese che vai, regole che trovi. Flaminia Del Vasto, romana di 35 anni, da otto mesi si è trasferita ad Amsterdam, dove vive con un contratto da rider. «Lavoro 30 ore a settimana, cinque giorni a settimana. A seconda delle mance riesco a guadagnare dai 1.350 ai 1.450 euro al mese», aggiunge.

Perché proprio Amsterdam
Flaminia, oltre alla rider, fa anche l’istruttrice di fitness. «Con quest’altro lavoro riesco anche a mettere soldi da parte», spiega. Perché proprio Amsterdam? «Sono stata due anni e otto mesi in Australia, dove ho imparato l’inglese. E Amsterdam è una città internazionaleche ti consente di trovare un impiego anche se sai l’inglese e non conosci la lingua locale».

Tutte le tutele
Che differenza c’è tra il mercato in Italia e l’Olanda? «Qui ti pagano il giusto, per un impiego che è faticoso e dove non mancano i rischi. Proprio pochi giorni fa mi sono fatta male al ginocchio in un incidente con uno scooter». Sul fronte delle tutele, Flaminia aggiunge: «In caso di malattia ti pagano il 75% delle ore che avresti dovuto svolgere in una settimana». Per quel che riguarda il rapporto di lavoro, «si parte con un primo contratto di 6 mesi, che poi viene rinnovato. Certo, – conclude – con questo contratto non si può andare in banca a chiedere un mutuo».

Flaminia Del Vasto, 35 anni, romana. Rider ad Amsterdam

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