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Decreto dignità, via libera al testo: c’è la firma di…

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verso la pubblicazione in gazzetta ufficiale

Decreto dignità, via libera al testo: c’è la firma di Mattarella. Per gli stagionali non serve più la causale

Il governo ci ripensa, e smina una delle trappole per le imprese contenute nelle bozze iniziali del decreto estivo, relative al lavoro stagionale. Nel testo, firmato in serata dal capo dello Stato e pronto per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, viene ora inserito un comma che precisa come «i contratti per attività stagionali possono essere rinnovati o prorogati anche in assenza» delle causali, le motivazioni che l’azienda deve fornire per giustificare la proroga dei contratti a termine.

La svista avrebbe avuto effetti immediati
La precisazione è importante, e si è resa necessaria per rimediare a una svista, piuttosto grave, che avrebbe procurato effetti immediati. Nelle versione iniziale del decreto infatti i lavoratori stagionali venivano esentati dallo stop and go, ovvero la pausa tra la stipula di un rapporto e quello successivo, così come dal limite massimo della reiterazione del contratto a 24 mesi, ma non dalla causale per i rinnovi dopo il primo rapporto, visto che i novellati articoli 19, comma 1, 21 comma 1, del Dlgs 81 del 2015, si applicano anche al lavoro stagionale.

Ebbene, il risultato concreto sarebbe stato questo: che se un lavoratore stagionale era già occupato a termine per 12 mesi un eventuale rinnovo soggiaceva alla causale. Con la modifica inserita nel Dl, si supera il problema esentando i contratti stagionali anche dalle causali.

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