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F1, Gp Germania: la presentazione

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F1, Gp Germania: la presentazione

  • –a cura di Datasport

Ora il mondiale si è acceso davvero, a fatti ed a parole. Quelle che fino a poco fa erano state scintille, ora si tramutano in vere e proprie fiamme: Raikkonen che tampona Hamilton, Lewis che si arabbia e sul podio non guarda Kimi, botta e risposta tra James Allison, Toto Wolff e Maurizio Arrivabene.     Germania, Mercedes e Vettel in casa La battaglia che più conta però è quella che va in scena in pista, e tra Austria e Gran Bretagna lo spettacolo non è mancato. Vettel è riuscito a trionfare a casa del nemico numero uno, Hamilton, che vorrebbe tanto ricambiare immediatamente il favore, visto che la prossima tappa è proprio in Germania, a casa di Seb, ad Hockenheim, circuito sul quale il ferrarista non ha mai vinto (Vettel si è aggiudicato solo un Gp di Germania, quello del 2013 al Nurburgring). Teoricamente, la tappa tedesca sarebbe quella di casa anche per  Mercedes, che però per quanto riguarda le sedi del team di Formula 1, è all'atto pratico molto inglese. Ci si aspetta quindi un autodromo diviso a metà, per una parte rossa ed una parte argentata, in quella che si preannuncia un'altra grande sfida.     La Red Bull può essere vicina Guardando le caratteristiche della pista, non è escluso che possa essere una lotta a tre, contrariamente a Silverstone. I primi due settori sono più veloci ed in essi Ferrari e Mercedes avranno un vantaggio, ma nel terzo potrebbe venir fuori tutta la bontà del telaio Red Bull, che sfruttando le curve strette di Hockenheim può inserirsi nella lotta alla vittoria. E' difficile infatti fare un pronostico per il Gp di Germania, perchè non avendo il tracciato tedesco una caratteristica dominante, si possono ipotizzare distacchi contenuti ed una bella battaglia al vertice. Purtroppo per Red Bull, ci sono alte possibilità di veder partire indietro Daniel Ricciardo, che in Germania dovrebbe ricorrere all'utilizzo del quarto motore e quindi incappare in una penalità: i bibitari hanno cercato di posticipare il più possibile la sostituzione del propulsore (l'australiano ha disputato le ultime prove con un motore depotenziato, anche così si è spiegata la sua difficoltà nel tenere i ritmi di Verstappen), ma ormai il chilometraggio è elevato e la sostituzione dovrebbe avvenire proprio ad Hockenheim.     Il circuito L'Hockenheimring torna in calendario dopo due anni, secondo quando deciso nel 2006 con il Nurburgring di alternarsi nell'organizzazione del Gp di Germania (anche se il 'Ring ha già saltato le edizioni 2015 e 2017 per mancanza di fondi). Si torna così sulla pista che misura 4574 metri e che conta 13 curve, questi i dati della nuova configurazione dopo i lavori del 2002, che hanno trasformato il velocissimo Hockeneimring (c'erano almeno quattro lunghissimi rettilinei più quello di partenza da fare in pieno) in una pista più guidata, che del vecchio disegno ha mantenuto solo la zona che va dalla Mobile 1 Kurve alla Nord-kurve, vale a dire il tratto in cui si trova il traguardo.     Albo d'oro Michael Schumacher è il più vincente di sempre ad Hockenheim, dall'alto dei suoi 4 successi, davanti a Piquet, Senna ed Alonso, poi troviamo Hamilton a quota due successi. Tra i team supremazia Ferrari con 11 trionfi, davanti ai 9 della Williams ed ai 6 della McLaren. Due vittorie per Mercedes ed una per Renault, mentre su questo tracciato la Red Bull è a secco di vittorie.