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Dossier Rally di Roma Capitale, la sfortuna mette tutti d'accordo

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Dossier | N. 58 articoliSpeciale Motorsport, il mondo delle gare tra adrenalina e innovazione

Rally di Roma Capitale, la sfortuna mette tutti d'accordo

Foto di Giulia Paganoni
Foto di Giulia Paganoni

Tutto rimandato. Il Rally di Roma Capitale non ha cambiato le carte in tavola del Campionato Italiano Rally, dove Andreucci resta al comando con un buon margine di vantaggio.
Tre giorni di gara caldi sotto tutti i punti di vista, dove a ogni metro l'imprevisto era presente. Tante, tantissime le forature, a partire da quella di Crugnola (Ford Fiesta), Pollara (Peugeot 208 T16), Campedelli (Ford Fiesta), quest'ultimo addirittura protagonista due volte che l'hanno costretto al ritiro per mancanza della seconda ruota di scorta. Problemi anche per Scandola (Skoda Fabia), costretto al ritiro sulla terza prova speciale Roccasecca-Colle San Magno 1. Altro discorso invece per Andreucci (Peugeot 208 T16) che dopo una settimana incerta sulla sua partecipazione, alla fine si è presentato al via in coppia con David Castiglioni (Anna Andreussi è ancora ferma a causa dell'incidente della scorsa settimana), a tre prove dal termine ha commesso un errore che gli è costato il ritiro. Il rammarico di non poter allungare in campionato è stato evidente, ma i punti di vantaggio restano 22 su Scandola. E sentire il dieci volte campione italiano rally ammettere di aver sbagliato, gli fa onore.

Rally di Roma Capitale, il video della gara

Ma chi sono stati i protagonisti? Tutti sulla stessa barca quindi, o quasi. Perché ottima ma senza togliere punti in ottica campionato è la performance di Giandomenico Basso (Skoda Fabia) con alle note Moira Lucca che ha mantenuto un livello molto alto andando a importi nella classifica assoluta tra i protagonisti dell'ERC (European Rally Championship), ricordiamo che questa gara era valida sia per il CIR che per l'ERC. Infatti, la classifica generale vede al primo posto Lukyanuk (Ford Fiesta), seguito da Basso (Skoda Fabia), Grzyb (Skoda Fabia), Kreim (Skoda Fabia), Magalhaes (Skoda Fabia), Ingram (Skoda Fabia), Nordgren (Skoda Fabia), Scattolon (Skoda Fabia), Rusce (Ford Fiesta) e Ahlin (Skoda Fabia). Tornando ai protagonisti del Cir, Giacomo Scattolon (Skoda Fabia) ha fatto bottino portando a casa 12 punti, seguito da Antonio Rusce (Skoda Fabia) e Marco Pollara (Peugeot 208 T16) e Andrea Crugnola (Ford Fiesta).

Dopo le prime sei gare, quindi, la classifica piloti vede in testa Andreucci con 57 punti e tre piloti attaccati: Scandola 35, Campedelli 34 e Crugnola 33.
Ventidue punti di vantaggio sono tanti da recuperare, ma le prossime due gare (Adriatico e Due Valli) hanno un coefficiente di 1.5, ciò significa che tutto può ancora succedere.

Grande weekend per il giovane varesino Damiano De Tommaso e Michele Ferrara che conquistano la prima posizione nel Campionato Junior portandosi a 50 punti e vincono la Classe R2.
Parlando di titoli, invece, giochi chiusi nei Trofei Renault che si disputano nel Campionato Italiano Rally: i successi di Ivan Ferrarotti (Clio R3T) ed Alberto Paris (Twingo R1) consentono infatti ai due piloti di festeggiare sul palco finale di Ostia la conquista dei rispettivi trofei.
Per quanto riguarda la classifica costruttori, Ford si porta a 84 punti, seguita da Skoda 81 e Peugeot a 67 punti.
Ora pausa estiva e torniamo a parlare di Campionato Italiano Rally il 20-22 settembre per il Rally Adriatico che, ricordiamo, si corre su terra.

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