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Scontro Lega-Fi, tremano le giunte di Centrodestra in 6 regioni e 31…

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dopo il caos Rai

Scontro Lega-Fi, tremano le giunte di Centrodestra in 6 regioni e 31 capoluoghi

Lo scontro aperto era già stato sfiorato sul decreto lavoro (ribattezzato dal governo “dignità”). Sulla elezione di Marcello Foa a presidente della Rai la rottura tra la Lega e Forza Italia si è consumata. Ora bisognerà vedere fino a dove si spingerà, visto che i partiti di Matteo Salvini e Silvio Berlusconi amministrano insieme sei giunte regionali e 31 comuni capoluogo di provincia (10 vinti solo nelle ultime amministrative). Se le onde del terremoto raggiungeranno anche gli enti locali lo si capirà presto, visto che il 21 ottobre ci saranno le regionali in Trentino Alto Adige e poi a novembre toccherà alla Basilicata. E qui andranno definite le alleanze e i candidati presidenti.

Al governo in sei Regioni
Sono sei le Regioni italiane governate dal centrodestra in base a un'alleanza Lega-Forza Italia. Qui tuttavia è la Lega che rischia di più da una rottura, visto che Lombardia, Veneto e Friuli sono a trazione leghista con il Carroccio che esprime il presidente (rispettivamente Attilio Fontana, Luca Zaia, Massimiliano Fedriga). La Liguria è l’unica regione guidata da un presidente azzurro, Giovanni Toti, considerato uomo di cerniera tra Forza Italia e Lega. Anche se il governatore del Molise Donato Toma è ritenuto un moderato vicino a Forza Italia. In Sicilia il governatore Nello Musumeci è invece espressione di Fratelli d'Italia, che si è presentata in un'unica lista con “Noi con Salvini”, la versione sudista del Carroccio.

Oltre trenta i capoluoghi sotto la lente
La situazione è più articolata a livello comunale. Ai 21 capoluoghi di provincia del centrodestra dove Lega e Fi governavano insieme fino al 2017, dallo scorso giugno se ne sono aggiunti altri 10. Con i casi clamorosi delle tre città ex rosse di Pisa, Massa e Siena(le prime due con sindaco vicino alla Lega, l’ultima con il primo cittadino vicino a Fi) passate al centrodestra. Tra i capoluoghi di Regione, i due partiti guidano insieme Genova, città storicamente amministrata dal centrosinistra. Oltre a Udine, Pistoia, Grosseto, Arezzo, Piacenza, Gorizia, La Spezia, Como, Lodi, Monza, Alessandria, Asti, Verona, Sondrio, Treviso, Vicenza e Udine, l’intesa tra azzurri e Carroccio si è estesa anche al Centro-Sud: oltre l'Aquila, ci sono Terni, Viterbo e Catania.

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