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Velista e assenteista, l'ex M5s Andrea Mura si dimette da deputato

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addio a montecitorio

Velista e assenteista, l'ex M5s Andrea Mura si dimette da deputato

Il deputato e velista sardo Andrea Mura dice addio al Parlamento. Dopo le polemiche e l'espulsione dal gruppo del M5s per il record di assenze dai banchi di Montecitorio Mura ha inviato una lettera al presidente della Camera, Roberto Fico, per annunciare il ritorno alla vita da sportivo e da cittadino. Nella comunicazione parla di «linciaggio mediatico» e nega le accuse di assenteismo: «Sono mancato solo a sette sedute per impegni sul territorio o malattia», spiega. Poi passa al contrattacco. «Accuse ignominiose - scrive - basate su fatti inesistenti e su affermazioni da me mai pronunciate che nessuno ha mai voluto verificare: ho subito dei danni enormi e agirò in tutte le sedi per difendere la mia reputazione».

Il M5S rilancia i dati sulle assenze
Intanto il M5S replica ai dati sulle presenze di Mura rilanciando i numeri del sito della Camera secondo il quale le assenze dell’ex deputato del Movimento sono state 289 (sette presenze, pari al 2,36% del totale delle sedute a Montecitorio). Il26 luglio, a seguito delle polemiche, Mura aveva lasciato il M5S ed era entrato nel gruppo misto di Montecitorio. Verificando i dati su Openparlamento aggiornati alle ultime votazioni del 2 agosto, su 478 votazioni elettroniche il deputato Mura ha votato solo in 8 ed è stato assente in ben 470 votazioni (98,33% di assenze).

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Escluso il passaggio al gruppo Misto
Il passaggio più duro fa riferimento anche al Movimento 5 Stelle. «Sono stato espulso dal mio gruppo parlamentare senza essere nemmeno convocato - denuncia Mura – senza poter replicare alle accuse infamanti che mi sono state rivolte». «Alla luce di tutto quello che è accaduto – prosegue Mura escludendo l'ipotesi di un suo passaggio al gruppo Misto, avvenuta d’ufficio dopo la sua espulsione dal gruppo M5S ufficializzata dai capigruppo Francesco D'Uva e StefanoPatuanelli il 31 luglio - non ha alcun senso restare in questa aula senza poter incidere, senza poter portare avanti il progetto per cui sono stato eletto dai cittadini che mi hanno votato».

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«Continuero le mie battaglie fuori dal Parlamento»
«Torno a essere un cittadino comune come sono sempre stato, torno nel mio mondo, allo sport e al mare, dove ci sono i valori a cui mi sono sempre ispirato: l'impegno e il sacrificio e - da buon sardo - la parola data», assicura Mura, che chiude con una promessa: «Continuerò le mie battaglie per la difesa del mare e dell'ambiente fuori dal Parlamento».

Di Maio pronto a far causa a Mura per danno immagine
Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, nel suo ruolo di capo politico del M5S, avrebbe dato mandato per avviare una causa verso Andrea Mura, il deputato assenteista, per danno d'immagine verso il Movimento. Il riferimento è alle regole previste dallo Statuto del Movimento 5 Stelle.

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