Italia

«Spiagge libere», il piano-legalità della guardia…

  • Abbonati
  • Accedi
l’iniziativa del ministero delle infrastrutture

«Spiagge libere», il piano-legalità della guardia costiera lungo tutti i litorali

«Le spiagge sono di tutti». È lo slogan di una iniziativa per garantire la legalità in spiaggia che parte dal Comando generale delle Capitanerie di Porto, coinvolgendo i 15 Comandi regionali e i circa 300 uffici territoriali della Guardia Costiera. Una fitta rete di controlli che ha l’obiettivo di stanare stabilimenti e attrezzature balneari illecite. E restituire ai cittadini la fruizione libera delle spiagge.

L’impegno del ministro delle Infrastrutture
«Il mare è di tutti. E ciascuno ha diritto a fruirne liberamente, nel rispetto delle regole e anche delle prerogative dei concessionari che generano ricchezza grazie al demanio marittimo. La legalità, però, non ammette deroghe. Nessun abuso sarà più tollerato - spiega il ministro Danilo Toninelli -. È per questo che ho voluto dare particolare impulso a una preziosa attività che la Guardia Costiera compie ogni anno, in veste di polizia giudiziaria. Sto parlando dell’operazione “spiagge libere”».

I risultati
Quest’anno, dall’ultima settimana di luglio fino ai primi giorni di agosto, gli uomini e le donne della Guardia costiera hanno messo in atto oltre 5mila controlli, per quasi 170mila euro di sanzioni amministrative, 385 illeciti riscontrati e 12mila attrezzature balneari sequestrate. In pratica, circa 250mila metri quadri di spiagge libere sono state restituite alla fruizione gratuita dei cittadini. «L’operazione, da me fortemente voluta, - continua Toninelli - si inserisce nelle attività di “Mare Sicuro 2018” che la Guardia Costiera porta avanti, in estate, a tutela della sicurezza e della legalità, per garantire una corretta e serena fruizione del mare da parte di tutti. E assicurare in ogni momento un pronto intervento in caso di emergenze». Oltre a ciò, per accrescere la consapevolezza del cittadino circa i propri diritti rispetto all'uso delle spiagge, a breve partirà una campagna di comunicazione istituzionale da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. E con una modifica legislativa saranno rafforzate ulteriormente le informazioni per poter beneficiare al meglio delle nostre coste.

© Riproduzione riservata