Italia

Vaccini, i medici: ministra Grillo ascolti scienza, non apprendisti…

  • Abbonati
  • Accedi
il ministero: non esiste legge grillo

Vaccini, i medici: ministra Grillo ascolti scienza, non apprendisti stregoni

Una richiesta forte al ministro della Salute, Giulia Grillo, perchè ascolti gli appelli arrivati in questi giorni da tutta la comunità scientifica nazionale sui vaccini e non si faccia influenzare da posizioni antiscientifiche: a lanciarlo sono l'Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) e la Società Italiana di Chirurgia (Sic).«Nonostante la sorpresa e la preoccupazione per le dichiarazioni antiscientifiche di questi giorni - scrivono i medici - sui vaccini crediamo che il ministro della Salute abbia tutti gli strumenti necessari per non lasciarsi influenzare da apprendisti stregoni che giocano sulla pelle dei cittadini».

GUARDA IL VIDEO: Vaccini, scendono in campo i presidi

Intanto, stamattina il vicepremier Di Maio ha assicurato che «M5s non è contro i vaccini, vogliamo che si facciano». Mentre i presidi dell’Anp ribadiscono che la «legge Lorenzin è chiara», e «chi non avrà il certificato vaccinale non entrerà in nidi e asili».

Vaccini, scendono in campo i presidi

I chirurghi: efficacia vaccini non lascia dubbi a interpretazioni
«Negli anni - sottolineano Acoi e Sic nella nota- si sono prodotte evidenze scientifiche e dati inequivocabili a supporto dell’efficacia delle vaccinazioni che non lasciano dubbi a interpretazioni». Secondo i chirurghi stati fatti «passi in avanti inconfutabili, tali da non permettere di fare un salto indietro di tale portata quale quello del quale si sta discutendo in questi giorni».

I presidi: non esistono scorciatoie, autocertificazione non vale
«A settembre succederà che se qualcuno non ha il certificato vaccinale, parlo per le famiglie dei bambini da zero e sei anni, non potrà entrare al nido o alla materna. I presidi sono tenuti a far rispettare la legge e ad oggi in vigore c'è il decreto Lorenzin». Lo ribadisce oggi in un’intervista il presidente dell’Anp, Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli. Che sull’autocertificazione autorizzata dalla ministra della Salute Grillo dice: «In Italia l’autocertificazione in materia sanitaria non si può fare e non siamo noi a dirlo, ma il Dpr 445 del 2000. Viene ammessa solo se autorizzata per legge e il decreto Lorenzin l'autorizzava solo temporaneamente per l'anno scolastico passato, con l’obbligo poi di portare il certificato». E in merito alla nuova legge e all'obbligo flessibile, «l’ipotesi deve ancora fare l'iter parlamentare, ci vorranno mesi. L'anno scolastico - sottolinea Giannelli - comincerà il primo settembre col decreto Lorenzin che ammette solo la certificazione per l'ammissione a nidi e materne. Non esistono scorciatoie, invece qui si continuano a confondere le leggi con le chiacchiere e le convinzioni: non siamo a un talk show».

Il ministero: non esiste circolare o legge Grillo
Intanto, fonti del ministero della Salute precisano che quando si parla della circolare «è sbagliato parlare di “circolare Grillo”, e non di “circolare Grillo-Bussetti”. Inoltre «non esiste alcuna “legge Grillo”». Il disegno di legge di cui si
parla, depositato la scorsa settimana al Senato «è di iniziativa parlamentare e sarà aperto a tutti i contributi una volta che inizierà il suo iter come un qualsiasi provvedimento, e non come decreto legge come è avvenuto con la riforma attualmente in vigore».

© Riproduzione riservata