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La prima mossa di Atlantia dopo il crollo del ponte Morandi: mettere al…

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dopo il disastro di genova

La prima mossa di Atlantia dopo il crollo del ponte Morandi: mettere al riparo i risparmiatori

Il primo pensiero è andato alle vittime, con un minuto di silenzio per i 43 morti. Ma subito dopo la priorità di Atlantia, il colosso delle concessioni della famiglia Benetton finito nella bufera per il crollo del Ponte Morandi di Genova, è stata quella di pensare a risparmiatori e investitori. Oggi, l’atteso consiglio di amministrazione della società, il primo dopo il disastro, ha «altresì avviato la valutazione degli effetti delle continue esternazioni e della diffusione di notizie sulla società, avendo riguardo al suo status di società quotata, con l’obiettivo di tutelare al meglio il mercato e i risparmiatori».

Dalla mattina del fatidico 14 agosto, quando il Viadotto del Polcevera è crollato, Atlantia è caduta di oltre il 20%, mandando in fumo 5 miliardi di euro di capitalizzazione, soldi anche del mercato (fondi sovrani esteri e piccoli risparmiatori). Dopo un rimbalzo a inizio settimana, oggi il titolo si è di nuovo inabissato (-4%), perchè si fa sempre più concreta l’ipotesi di una revoca delle concessioni autostradali per Atlantia.

Ipotesi così concreta che lo stesso Cda ha valutato l’impatto della lettera del Governo, di avvio dell’iter della revoca della concessione governativa. Una nota del gruppo ha informato di aver «avviato le verifiche relative all’impatto» della lettera di contestazione formulata dal ministero delle Infrastrutture nei confronti di Autostrade per l’Italia «in merito agli strumenti finanziari del Gruppo».

Le misure avviate da Autostrade per l’Italia per le famiglie e il territorio di Genova dopo il crollo del Ponte Morandi «trovano il pieno supporto da parte di Atlantia», si legge inoltre nella nota. Nel corso del consiglio, «l’amministratore delegato Giovanni Castellucci ha informato il Consiglio sul piano immediato di supporto alla città di Genova, posto in essere dalla controllata e già operativo, e sui numerosi incontri con le Istituzioni fin dalle prime ore».

Intanto, Moody’s ha messo sotto esame il rating di Atlantia e delle controllate Autostrade per l’Italia e Aeroporti di Roma in vista di un possibile downgrade. «L’azione sul rating - si legge in una nota di Moody’s - riflette gli accresciuti rischi di un abbassamento del profilo di credito di Atlantia derivanti dai recenti sviluppi seguenti al crollo del ponte Morandi».

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