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F1, spieghiamo la questione Force India

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F1, spieghiamo la questione Force India

  • –a cura di Datasport

La Force India resta, ma sotto le vesti "Racing Point". Questione delicata su cui si deve far chiarezza, perchè il passaggio da Sahara Force India a Racing Point Force India non è così sottile come si pensa. Sembra solo un cambiamento legato agli sponsor, ed invece no: perchè Vijay Mallya, fondatore della squadra, ha definitivamente lasciato la proprietà della squadra, passata in mano al gruppo Racing Point UK, una cordata con a capo Lawrence Stroll, papà di Lance, pilota Williams. Force India, messa da poco in amministrazione controllata, si è così assicurata un futuro.   La questione ha catturato l'attenzione degli altri team, coinvolti direttamente perchè un passaggio di proprietà in F1 ha sempre ripercussioni. La più pratica, quella legata al diritto di ricevere dei proventi per la presenza nelle ultime stagioni: cambiando proprietà, nome e licenza, ed essendo quindi in teoria un nuovo team, non era scontato per la scuderia con sede a Silverstone salvare questa fetta di introiti ripartita equamente (sottolineiamo equamente, cosa non banale: questi soldi sono suddivisi così perchè non si premia il risultato ma la continuità della partecipazione al mondiale). I team si sono riuniti per discutere, e si è arrivati ad un compromesso: Racing Point Force India salva questi introiti, ma vede cancellarsi tutti i punti nel Costruttori raccolti da Melbourne a Budapest. Anche questa decisione importante, perchè la classifica finale del Costruttori è fondamentale, perchè è in base a questa che vengono suddivisi i premi. Il primo prende più del secondo, il secondo più del terzo e così via fino al decimo ed ultimo classificato.   I piloti Perez ed Ocon salvano i punti nella classifica Piloti, ma la loro squadra è stata costretta a ripartire da zero a Spa, dove ha subito messo in saccoccia 18 punti, cosa che le ha permesso di passare subito la Williams e di mettersi già in scia alla Sauber-Alfa Romeo. Le Vjm11 hanno la possibilità di riprendersi almeno la settima piazza nel Costruttori ora occupata da Toro Rosso a quota 30, e la speranza è quella di fare un piccolo miracolo e di raggiungere anche il sesto posto, quello della McLaren, la quale si trova a quota 52. Posizioni importantissime per le squadre, perchè come detto è in base alla classifica finale del Costruttori che vengono ripartiti i premi in denaro.   La scuderia passa da nazionalità indiana a nazionalità britannica, e continuerà ad avere sede a Silverstone, poco distante dal circuito. La nuova cordata di proprietari presto inizierà a mettere le mani nel team (del quale ha rilevato i debiti e salvato gli oltre 400 posti di lavoro) e molto probabilmente il primo tassello sarà Lance Stroll, per il quale le possibilità di passare a bordo di una delle "pantere rosa" sono altissime. Quasi sicuramente dall'anno prossimo, ma non è escluso che ciò possa accadere anche prima della fine di quest'anno. Vedremo chi porterà in pista le Force India, ciò che conta è che la squadra sia stata salvata.