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Nubifragi da Nord a Sud. Zaia decreta lo stato di emergenza per Verona

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A RISCHIO LA VENDEMMIA DEll’AMARONE

Nubifragi da Nord a Sud. Zaia decreta lo stato di emergenza per Verona

(Ansa)
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L’estate sembra essere già finita. Nelle ultime 24 ore si sono registrate intense precipitazioni che hanno causato danni in tutta la Penisola.

Problemi nelle Marche per bombe d'acqua che hanno colpito la costa, come anche in Friuli-Venezia Giulia dove il litorale ha subito allagamenti con interventi di Vigili del fuoco e Protezione civile. Nello Spezzino un fulmine ha abbattuto parzialmente il campanile di una chiesa, un altro a Roma ha colpito una centralina mandando in tilt i semafori del quartiere Monteverde. Tanta paura e danni a Napoli, dove alcuni voli in arrivo a Capodichino sono stati dirottati su altri scali.

A Verona a rischio la vendemmia dell’Amarone
Nel veronese continua anche oggi l'emergenza in seguito al nubifragio che si è abbattuto tra il tardo pomeriggio e la serata di ieri. La pioggia è continuata a cadere intensamente per tutta la notte e poi anche in mattinata. Le situazioni più pesanti riguardano l'Est e la Valpolicella, due zone a forte vocazione vinicola.“In questo momento è prematuro fare la stima dei danni, ma certamente l'apprensione è alta”, ha detto il sindaco di Soave, Gaetano Tebaldi. Nella frazione di Costeggiola una decina di famiglie si sono ritrovate le abitazioni invase dall'acqua, cheè arrivata a sfiorare i due metri di altezza. Almeno altretrenta famiglie sono state colpite da allagamenti. Verso la frazione di Fittà sono caduti 180 mm di acqua e si sono verificate alcune frane. Pesanti problemi a Monteforte d'Alpone, che nel 2010 è stata colpita assieme a Soave dall'alluvione di Ognissanti e poi da altre due successive inondazioni. Decine i garage e gli scantinati invasi dall'acqua, molte strade sono impraticabili e si sono verificate delle frane. In poco più di tre ore il livello dell'Alpone si è alzato di quasi un metro e mezzo. Il picco di precipitazioni si è registrato a Santa Maria di Negrar, in Valpolicella, dove sono caduti 178 mm di acqua in poco più di due ore. L'ondata di maltempo rischia di pregiudicare la prossima vendemmia del pregiato Amarone.

Per i danni creati ad abitazioni, impianti, opere pubbliche e strutture industriali e produttive il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha firmato stamani il decreto per lo stato di crisi a Verona e nelle zone della provincia scaligera .

La situazione regione per regione
Nelle Marche sono state colpite in particolare la zone del Fermano, con allagamenti e problemi per alcuni sottopassaggi inondati, e a Jesi e nella Vallesina, in provincia di Ancona, colpita una bomba d'acqua. Allagato il pronto soccorso dell'ospedale 'Carlo Urbani', strade e quartieri alla base del centro storico, case, negozi e garage. Forti piogge sul Friuli Venezia Giulia hanno provocato allagamenti nei comuni del litorale soprattutto a Lignano Sabbiadoro. A Beverino, in provincia della Spezia, intorno alle tre della scorsa notte, un fulmine ha colpito e fatto parzialmente crollare il campanile della chiesa parrocchiale di San Cipriano. Nessun ferito anche se i calcinacci caduti hanno provocato danni alle vetture parcheggiate.

A Napoli i problemi ci sono stati soprattutto nella zona dell'aeroporto di Capodichino: prima una tromba d'aria, che ha anche scoperchiato una palazzina San Pietro a Patierno, e poi un forte temporale nel pomeriggio hanno costretto a dirottare alcuni voli in arrivo. Grande paura, ma messuna conseguenza, soprattutto per gli operai nello stabilimento dell'Atitech, dove si esegue la manutenzione degli aeromobili; il vento ha fatto volare la guaina di copertura del terrazzo di una palazzina nel parcheggio, in quel momento vuoto, dello stabilimento. Impalcature abbattute, porte divelte e un container che spinto dalle folate ha sfondato una recinzione vicino all'hangar dovel'Atitech esegue le prove dei motori degli aeromobili. Il vento ha anche fatto crollare un'impalcatura eretta dagli operai vicino a un aereo in manutenzione, fortunatamente senza danneggiarlo. La Protezione civile regionale ha emanato per oggi una nuova allerta di colore giallo in Campania, tra le 6 e le 18: si prevedono violenti temporali in diverse zone della regione e forte vento. Allagamenti e disagi ad Alessandria e nel Torinese a causa dei forti temporali che si sono abbattuti nella notte scorsa.

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