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Clamoroso agli US Open: Federer fuori agli ottavi

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Clamoroso agli US Open: Federer fuori agli ottavi. «Troppo caldo, non riuscivo a respirare»

  • –a cura di Datasport

Clamoroso quanto accade nella notte agli US Open: Roger Federer saluta l'ultimo Slam stagionale prima di approdare ai quarti di finale. A Flushing Meadows, lo svizzero perde 6-3 5-7 6-7 6-7 contro l'australiano John Millman (giustiziere di Fabio Fognini al secondo turno) e fallisce la possibilità di conquistare il torneo per la sesta volta dopo i successi nel 2004, 2005, 2006, 2007 e 2008. Sorprese anche nel tabellone femminile: fuori Maria Sharapova, battuta dalla Suarez Navarro.   Il match sembra mettersi subito bene per il numero 2 del mondo: subito break point al primo turno in battuta di Millman e 6-3 nel primo set in poco più di mezz'ora, e anche nel secondo parziale, dopo 10 palle break, l'elvetico ottiene un vantaggio (3-5). A quel punto, però, il numero 2 del mondo crolla: prima fallisce due set point, poi perde per due volte il servizio. Ne approfitta Millman, che rimonta fino al 7-5 e pareggia il conto dei set.   Nel terzo, Federer ottiene subito una palla break, annullata però dall'australiano: sarà l'unica del parziale. Si va così al tie break, e ancora una volta lo svizzero fallisce un set point, con l'australiano che rimonta dal 5-6 al 9-7.

A completare la giornata negativa del 37enne di Basilea è il quarto set: ancora in vantaggio grazie ad un break point, subisce il controbreak del numero 55 della classifica Atp, che prolunga ancora la sfida fino al tie break. Stavolta, però, la partenza dell'australiano è bruciante: dopo il primo punto di Federer, ne realizza sei di fila, volando sul 6-1. Re Roger annulla due match point, ma al terzo Millman chiude clamorosamente sul 3-6 7-5 7-6 7-6, eliminando il numero 2 del mondo ed uno dei favoriti per la vittoria finale.  

«Faceva davvero molto caldo, sentivo di non riuscire a prendere aria - ha dichiarato il 37enne di Basilea - Non c'era alcuna circolazione e per qualche ragione ho faticato con queste condizioni: è una delle prime volte che mi è successo. Ci si trova a disagio. Chiaramente si continua a sudare sempre di più mentre la partita va avanti e perdi energia mano a mano che si prosegue. Però il mio avversario è stato in grado di affrontare meglio questa situazione. Forse lo ha aiutato il fatto di essere originario di uno dei posti più umidi del mondo, Brisbane. Quando ti senti così e inizi a perdere occasioni, come quelle che ho avuto, in campo diventa frustrante. Fino al punto che ero quasi felice che la partita fosse finita....».

Adesso, per il 29enne di Brisbane, c'è Novak Djokovic ai quarti. E' il peggior risultato di sempre per Roger Federer, invece, agli US Open dal 2003 (se non si considera l'assenza del 2016). Lo svizzero, infatti, era sempre arrivato almeno ai quarti di finale dal 2004 in poi. Cade un'altra divinità del tennis, ma nel tabellone femminile. Maria Sharapova, infatti, saluta gli US Open dopo aver perso 6-4 6-3 contro la spagnola Carla Suarez-Navarro in poco più di un'ora e mezza. Pessima la russa al servizio: ben 6 i break point in favore dell'iberica, che cancella così la possibilità per la 31enne di replicare il successo del 2006.