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Manovra, Di Maio sulla scia di Salvini: non sfideremo l'Ue sui…

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vertice di maggioranza a palazzo chigi

Manovra, Di Maio sulla scia di Salvini: non sfideremo l'Ue sui conti

«Non posso ancora dire» se il rapporto deficit/Pil sarà fissato oltre la soglia del 2% ma «non sfideremo l'Europa sui conti». Il nostro obiettivo, garantisce il vicepremier Luigi Di Maio, «è decidere come spendere al meglio le tasse degli italiani e vedere come tagliarle, tutto a favore della vita dei cittadini». Il Governo, garantisce invece il premier Giuseppe Conte in una nota, lavora «a riforme strutturali a favore della competitività del sistema-paese che saranno parte qualificante del Piano nazionale Riforme e, quindi, parte integrante della manovra economica». Rassicurazioni a due voci sulla manovra 2019 il cui cantiere ha visto oggi l’avvio ufficiale con il primo vertice di maggioranza a palazzo Chigi dopo la pausa estiva.

Manovra «coraggiosa» ma «terremo i conti in ordine»
Nella manovra «deve esserci il reddito di cittadinanza, il superamento della Fornero e gli aiuti alle imprese con gli sgravi fiscali», spiega Di Maio al termine del vertice, sottolineando tra l’altro che reddito di cittadinanza e flat tax «non sono alternativi». Non solo: la legge di Bilancio «farà tornare il sorriso ai cittadini» e «terrà i conti in ordine», ma «sarà coraggiosa». «Vedrete - ragiona il vicepremier parlando con i giornalisti in piazza Colonna, davanti a palazzo Chigi - che rassicurerà i mercati, ma soprattutto rassicurerà le famiglie che hanno figli disoccupati o genitori che non riescono ad andare in pensione». Nessuna contrapposizione con il titolare del Mef, Giovanni Tria, pure presente alla riunione: «Stiamo facendo un gioco di squadra il nostro obiettivo è di migliorare le condizioni del Paese e lo faremo». Poi il vicepremier torna sui rapporti con Bruxelles e con i mercati, che tengono sotto stretta osservazione le scelte del governo italiano. «Qualcuno dice che vogliamo sfasciare i conti o distruggere l'Europa, ma la nostra intenzione è di durare a lungo e di far ripartire il Paese e lo faremo» - spiega - e per questo «siamo al lavoro sulle coperture e sugli investimenti, scommettiamo su più sviluppo e più lavoro per gli italiani e per le imprese».

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Salvini: applicheremo modello “Acquarius” all’economia
Sul vertice dice la sua anche il vicepremier Matteo Salvini, che preferisce però parlare nella cornice del Viminale, a margine di una conferenza stampa sull’operazione “Scuole sicure”. Il modello Aquarius, spiega il ministro dell’Interno (riferimento alla nave di MsF respinta dall'Italia a giugno e rimasta bloccata nel Mediterraneo con 629 migranti a bordo dando vita ad un duro braccio di ferro con Bruxelless sulla loro ricollocazione) «sarà traslato esattamente anche in materia economica , rispettando quanto promesso agli italiani».

Salvini: «Italiani sanno che non moltiplicheremo pani e pesci»
«Gli italiani sanno - agginge - che non moltiplichiamo pani e pesci ma già in questa manovra che sarà rispettosa di tutti i vincoli e le regole, ci sarà l'avvio dello smontaggio della legge Fornero, l'avvio della riduzione fiscale, la pace fiscale, l'avvio del reddito di cittadinanza, la semplificazione burocratica che le imprese aspettano da anni. Stiamo valutando tempi, costi e anni ma sicuramente l'anno prossimo alcuni milioni di italiani saranno più soddisfatti di quest'anno». Alla riunione sulle priorità della prima legge dei Bilancio del governo giallo verde erano presenti anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, e il responsabile degli Affari Ue, Paolo Savona.

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