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Cooperazione allo sviluppo, stanziati nuovi fondi: all’Africa 56…

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FINANZIATI NOVE PROGETTI

Cooperazione allo sviluppo, stanziati nuovi fondi: all’Africa 56 milioni su 83

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Il comitato congiunto per la Cooperazione allo sviluppo ha deliberato contributi contributi per 83 milioni. Di questi 56 andranno a finanziare nove progetti a favore di Paesi africani (Guinea Conakry, Egitto, Mozambico, Tunisia, Sudan e un intervento regionale)
Il comitato congiunto per la Cooperazione allo sviluppo ha deliberato contributi contributi per 83 milioni. Di questi 56 andranno a finanziare nove progetti a favore di Paesi africani (Guinea Conakry, Egitto, Mozambico, Tunisia, Sudan e un intervento regionale)

La cooperazione allo sviluppo italiana guarda sempre di più all’Africa. Il Comitato congiunto, che ha la funzione di mettere a disposizione contributi a organismi e agenzie specializzate e bilaterali, ha stanziato oltre 83 milioni di euro. Di questi, più di 56 vanno a finanziare nove progetti a favore dei paesi africani. Gli interventi sono destinati in particolare a Guinea Conakry, Egitto, Mozambico e Tunisia. Il resto delle risorse andranno al Medioriente (Giordania, Palestina, Libano e Siria; 9 milioni), un milione andrà a sostenere un intervento in Asia (Pakistan), tre in America Latina (Colombia, El Salvador, Bolivia) per circa 10 milioni. Infine, sarà finanziato un bando per l’educazione alla cittadinanza globale del valore di sette milioni.

Il Comitato, che si è riunito giovedì alla Farnesina, ha anche analizzato una nota sull’andamento e sui risultati conseguiti nella gestione dei programmi di cooperazione assegnati dalla Commissione europea alla Farnesina dal 2013 ad oggi. È un budget complessivo pluriennale di 144,7 milioni, ripartito su 14 programmi in 11 paesi, che collocano l’Italia nel gruppo di punta degli Stati membri esecutori della cooperazione europea, nonché terzo paese assegnatario di fondi Ue dal Trust Fund della Valletta per progetti volti ad affrontare le cause profonde delle migrazioni in Africa sub-sahariana e Libia. Contemporaneamente, l’Italia si conferma partner impegnato anche in Medio Oriente, come dimostrano gli interventi in Giordania, Libano e Palestina, e in America Latina, con l’approvazione di programmi in Colombia, El Salvador e Bolivia.

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