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Nations League, l'Italia a Lisbona per sfatare un tabù

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Nations League, l'Italia a Lisbona per sfatare un tabù

  • –a cura di Datasport

L'Italia di Roberto Mancini affronterà questa sera 20:45, nella cornice dello stadio da Luz di Lisbona, i campioni d'Europa in carica del Portogallo: gli azzurri sono chiamati al riscatto dopo il pareggio per 1-1 di venerdì al Dall'Ara contro la Polonia. La Nazionale guidata dall'ex allenatore del Inter e del Manchester City è alla ricerca del primo successo in Nations League e in una competizione ufficiale (ultima vittoria contro l'Albania nelle qualificazioni per Russia 2018), ma non sarà facile contro i portoghesi a Lisbona. I precedenti sono a favore dell'Italia anche se l'ultimo scontro, nel giugno 2015, è stato vinto dai lusitani grazie all'eroe di Euro2016 Eder. Mancini sembra intenzionato a fare dei cambi rispetto alla partita di Bologna: in porta confermato Gianluigi Donnarumma, in difesa dovrebbero partire dal 1' Manuel Lazzari, Leonardo Bonucci, Giorgio Chiellini e Domenico Criscito che ha smaltito tutti gli acciacchi fisici. La linea mediana vedrà l'ex Napoli Jorginho in cabina di regia e nel ruolo di mezzali Roberto Gagliardini e Marco Benassi. Novità in attacco con il tridente formato da Federico Chiesa, Ciro Immobile e Giacomo Bonaventura. I padroni di casa, privi del loro leader Cristiano Ronaldo, scenderanno in campo con Cancelo, Pepe, Neto, Guerreiro a protezione di Rui Patricio; a centrocampo William Carvalho, Renato Sanches e l'ex Udinese e Samp Bruno Fernandes mentre in attacco Santos potrebbe schierare l'ex Milan Andrè Silva come terminale offensivo e alle sue spalle agiranno Bernardo Silva e Guedes.