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Dossier Sparco alfiere del made in Italy nel motorsport

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Dossier | N. 60 articoliSpeciale Motorsport, il mondo delle gare tra adrenalina e innovazione

Sparco alfiere del made in Italy nel motorsport

Performance, sicurezza e design italiano sono le tre parole chiave di Sparco, multinazionale italiana con sede a Volpiano (Torino) che da oltre 40 anni veste i grandi piloti, equipaggia le supercar più ammirate e le vetture da competizione che hanno fatto la Storia del motorsport.

Era il 1977 quando Enrico Glorioso e Antonio Parisi, due giovani piloti di Torino, hanno dato avvio a una storia fatta di motorsport, sicurezza e stile. Partiti da un piccolo laboratorio, oggi hanno portato l'azienda ai massimi livelli, diventando pionieri nella progettazione di prodotti di sicurezza per le più importanti gare automobilistiche e motociclistiche. Dalla prima tuta ignifuga in kevlar alle sedute sportive in fibra di carbonio create nel 1998 per la Lamborghini Diablo, non solo abbigliamento tecnico (calzature e guanti inclusi) ma anche accessori come volanti, cinture e roll bar studiati e omologati per dare massimo confort e affidabilità anche a chi sfreccia sulle vetture da competizione lanciate a 300 km/h.

Piloti e team Sparco
Dalla storica sede di Borgaro al più moderno headquarter di Volpiano, negli oltre 40 anni Sparco ha saputo precorrere i tempi nel segno delle alte prestazioni e dello stile italiano. Ogni indumento e ogni componente è il risultato di un intenso lavoro di ricerca e sviluppo ed è realizzato su misura con quella precisione sartoriale tipica dell'alta moda. Si affidano al servizio Sparco i piloti più competitivi, tra cui ricordiamo Damon Hill, Mika Häkkinen, Michael Schumacher, Jacques Villeneuve e Jean Alesi a Lewis Hamilton, Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne, solo per citarne alcuni. Ma anche le grandi case automobilistiche e delle scuderie che hanno scelto Sparco come partner tecnico, come Ferrari, Lamborghini, Bentley, Maserati, Alfa Romeo, Lancia, Bugatti, McLaren, Mercedes AMG, Peugeot, Ford, Citroën e Toro Rosso.

Dopo aver equipaggiato le One-off più spettacolari, le macchine da corsa che ci regalano adrenalina sui circuiti più tecnici e le auto “personalizzate” degli appassionati del tuning di mezzo mondo, l'azienda continua a vestire e proteggere i giovani sportivi più promettenti come marchio di riferimento per i professionisti della velocità dalla Formula 1 al World Rally Championship, dalla Dakar alle Nascar Series ai campionati monomarca.

Azienda in continuo sviluppo
Oggi il Gruppo è presente in oltre 90 Paesi del mondo e impiega circa 800 dipendenti distribuiti su tre continenti (Europa, America e Africa) e quattro sedi dislocate tra Volpiano, Leinì, Grombalia (Tunisia) e Irvine (USA), con un fatturato di 77,8 milioni di euro ed un Ebitda pari al 10% circa.

Nel 2017 Sparco si è ingrandita: nel mese di gennaio ha acquisito il 99% di BB Autoengineering, società con sede a Grugliasco (Torino) attiva nella prototipazione e nella produzione di componenti per sedili del settore OEM e a giugno è entrata a far parte del Gruppo Impact Racing Inc. (controllata al 100%), basata ad Indianapolis (Stati Uniti) e operante nel settore racing e “off road”. Infine, nell'aprile 2018 è stata costituita la società spagnola Sparco Teamwork Iberia SL.

Dal 2009 il Presidente Aldino Bellazzini è azionista di maggioranza ed ha dato il via insieme all'amministratore delegato Claudio Pastoris una nuova stagione di successi e apertura al mercato globale, sempre pronti a tagliare nuovi traguardi. Le iniziative che legano Sparco ad “altri mondi”, infatti, non mancano: il know how invidiato in tutto il mondo consente all'azienda di Volpiano di affrontare anche molti altri ambiti, come nel caso di Sparco Gaming, che segna il debutto negli E-sports, facendo tesoro della grande esperienza accumulata nello sviluppo dei sedili e dei materiali sempre più leggeri e confortevoli, e Sparco Teamwork, la collezione di calzature antinfortunistiche ispirate al mondo del racing.

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