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Crollo ponte, Toti: non tollereremo ritardi del Governo. Salvini: commissario scelto con gli enti locali

«Ora il Governo ha fatto un decreto su Genova, ma se i tempi per la ricostruzione del ponte Morandi non saranno quelli previsti da noi - entro settembre l'inizio della demolizione e entro novembre l’inizio del cantiere - ne risponderanno davanti ai liguri e agli italiani». Lo scrive su Facebook Giovanni Toti, governatore della regione Liguria e commissario per l’emergenza, all’indomani della commemorazione per le 43 vittime a un mese esatto dal crollo del ponte Morandi alla quale ha preso parte anche il premier, Giuseppe Conte. «Non tollereremo un’ora di ritardo, per nessuna ragione al mondo», avverte Toti.

Intanto, la Guardia di Finanza ha inviato ai pm di Genova una “black list” di 60 nomi su cui potrebbero ricadere responsabilità penali per il crollo del ponte. I nuovi nomi integrano un primo elenco di 25 persone e comprendono dipendenti, tecnici o dirigenti di Autostrade, del Ministero dei trasporti e di Spea che erano a conoscenza delle condizioni del ponte e che si occuparono del progetto di retrofitting della pila crollata. Ai magistrati spetta ora il compito di un eventuale aggiornamento del registro degli indagati, nel quale inizialmente sono state iscritte 20 persone.

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Martedì Toti e Bucci a Roma
Martedì prossimo il governatore, insieme con il sindaco di Genova, Marco Bucci, saranno a Roma
su invito del premier Conte per discutere i dettagli del decreto, che è stato approvato giovedì “salvo intese” per avere il tempo di consultare gli enti locali. Il sottosegretario alle Infrastrutture Edoardo Rixi dichiara che sarà «il Commissario a scegliere» chi ricostruirà il ponte. E precisa: «In questa fase meglio se Autostrade sta da parte». Per il vicepremier Matteo Salvini il nome del commissario «è giusto che venga concordato con gli enti locali».

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Mercoledì inaugurazione della nuova strada a mare
Su Fb il governatore Toti fa il punto sulle risposte messe in campo dopo il crollo del viadotto. «Grazie Genova, a un mese dal crollo del ponte Morandi abbiamo trovato le case per chi ha dovuto abbandonare la propria», scrive il governatore, annunciando che «mercoledì con il sindaco Marco Bucci per Genova inaugureremo la nuova strada a mare, realizzata in soli 30 giorni. Oggi si lavora al ponte per montare i sensori». Grazie per la fiducia e l'affetto che ci avete dimostrato ieri nella nostra bellissima piazza», ha aggiunto Toti ricordando la manifestazione di ieri.

Rixi: meglio per Aspi se sta da parte
«Credo che in questa fase meno Autostrade sia presente, più si tiene di lato, più convenga ad Autostrade stessa», ha detto il viceministro Rixi parlando della ricostruzione del ponte a “L’intervista” di Maria Latella su Sky Tg24. «Il Governo - ha aggiunto Rixi - ha aperto una procedura, una discussione, per la revoca o la decadenza della concessione, che credo sia anche in funzione di quelli che saranno gli atteggiamenti». «Nel decreto - ha dunque ricordato il viceministro - è previsto ad esempio che la ricostruzione del ponte sarà, per quanto riguarda la partita finanziaria, a carico completamente di Autostrade che dovrà dare i soldi al commissario per procedere ad appaltare l’opera». Ma per quanto riguarda il lavori di ricostruzione, ha ribadito Rixi, «riterrei inopportuno il coinvolgimento» di Autostrade. Su questo tema, ha comunque precisato «ci sono modi di pensiero differenti».

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