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Dossier Rally Galles 2018: tutto pronto per una nuova sfida

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Dossier | N. 68 articoliSpeciale Motorsport, il mondo delle gare tra adrenalina e innovazione

Rally Galles 2018: tutto pronto per una nuova sfida

Undicesima tappa del Mondiale Rally: il Rally del Galles (4-7 ottobre). Piloti e squadre del Wrc sono pronti per darsi battaglia per le strade del Galles e tutti con lo stesso obiettivo: vincere.
Nelle ultime tre gare Toyota è andata a centro con tre vittorie di Tanak che hanno permesso alla squadra di conquistare la leadership nella classifica costruttori e al pilota la seconda posizione tra i piloti. Al momento, in prima posizione nella classifica piloti c'è Neuville, pilota Hyundai, che deve guardarsi le spalle non solo dal driver Toyota ma anche da Ogier, campione in carica ora alla M-Sport ma che ha già comunicato che nella prossima stagione correrà per il team Citroen Abu Dhabi. Sempre in riferimento al mercato piloti, è stato annunciato che nel 2019 Kris Meeke correrà per il team Toyota Gazoo Racing.
Ma torniamo al Rally in Galles.

Questa gara si caratterizza per offrire scenari molto diversi dalla scorsa tappa in Turchia. Il clima autunnale potrà giocare un ruolo chiave sui veloci tratti alberati nella foresta gallese, particolarmente insidiosa e fangosa in condizioni di bagnato. Inoltre, l'esperienza dei piloti sarà importante per affrontare i continui cambi di aderenza e la fitta nebbia che è solita esserci da quelle parti.
L'incognita meteo sarà determinante anche perché di solito su fondi sterrati è meglio partire non nelle prime posizioni, ma in caso di pioggia saranno queste le posizioni migliori in quanto le piste fangose perdono aderenza un passaggio dopo l'altro.

Modifiche al percorso e curiosità.
Rispetto alla scorsa stagione, il rally si svolge con ben tre settimane di anticipo e sono state apportate anche alcune modifiche al tracciato: le PS di Penmachno (16,95 km) e Slate Mountain (1,63 km) venerdì, quella di Elsi (10,06 km) domenica e alcune porzioni in Brenig, Sweet Lamb Hafren o Gwydir.
Un ruolo fondamentale sarà quindi anche quello ricoperto dagli pneumatici: in questa occasione i team avranno a disposizione 28 gomme Michelin a mescola media o morbida per ciascun equipaggio.
La super Speciale di giovedì di Tir nick è la prima di 23 prove, per un totale di 318,34 chilometri cronometrati. Una curiosità è che la giornata di sabato sarà la più impegnativa per i piloti, impegnati in 150 km di guidata al limite e senza la possibilità di assistenza meccanica. La Power stage, utile anche per prendere punti a sé in campionato, sarà svolta come seconda prova delle cinque di domenica.

Sguardo alle classifiche.
Ricordiamo che al momento, a tre gare dalla conclusione del campionato (Galles, Spagna e Australia), la situazione classifica è come segue.
La classifica piloti vede Neuville ancora al comando con 177 punti, un vantaggio ridotto a 13 punti sull'inseguitore Tänak (164). Al terzo posto Ogier (154) e più staccato Lappi (88) e il compagno di squadra Latvala (75) a pari merito con Mikkelsen.
Per quanto riguarda la classifica costruttori, al primo posto Toyota Gazoo Racing con 284 punti seguita da Hyundai a 279, M-Sport Ford a 244 e Citroën Abu Dhabi a 169.

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