Motori24

Dossier Al Rally Due Valli Andreucci campione d’Italia per l’undicesima…

  • Abbonati
  • Accedi
Dossier | N. 114 articoliSpeciale Motorsport, il mondo delle gare tra adrenalina e innovazione

Al Rally Due Valli Andreucci campione d’Italia per l’undicesima volta

Tredici ottobre 2018, una data storica per il Campionato Italiano Rally che per l'undicesima volta viene conquistato da Paolo Andreucci. A vincere il titolo, il toscano con alle note l'esperta Anna Andreussi su Peugeot 208 T16 R5. Titolo costruttori a Ford.

Ma questo è “solo” l'epilogo del Campionato perché al Rally Due Valli è stato Luca Rossetti con Eleonora Mori su Hyundai i20 R5 a conquistare il gradino più alto del podio seguiti da Andrea Crugnola e Danilo Fappani su Ford Fiesta R5, equipaggio che si porta a casa anche il terzo posto nel campionato piloti e il primo nel Campionato Italiano Rally Asfalto.

Terzo classificato Andreucci-Andreussi sul loro Leone 208 T16.
Prima dell'inizio della gara avevamo detto che ci sarebbe stato grande spettacolo: ultima gara dal coefficiente di 1,5 con quattro piloti in lizza per la vittoria: Scandola, Andreucci, Campedelli e Crugnola. E classifica costruttori con Skoda e Ford divisi da 1,5 punti.

Highlight del Rally Due Valli 2018
Già dalla prima prova speciale le sorprese: Campedelli accusa un problema alla sua Ford Fiesta R5 e deve lasciare il campo di battaglia. Sulla stessa prova brutto incidente di Pollara-Princiotto su Peugeot 208 T16 R5 senza per fortuna gravi conseguenze all'equipaggio.

Sin dalle prime battute gran passo dimostrato da Rossetti-Mori e dai tre protagonisti del CIR2018 rimasti in gara.
Scenografica la prova spettacolo numero 3 “Città di Verona- Alfa Romeo Girelli” del venerdì sera con un pubblico caloroso accorso per veder danzare le auto da rally nel 1,76 km cronometrato.

Nella prima prova di sabato, la terza, altro colpo di scena, Scandola fora arrivando a fine prova con una gomma sul cerchio e perdendo secondi preziosi lungo il tratto cronometrato. A questo punto i giochi sembrano ormai fatti anche se la tensione e la paura di commettere errori è sempre presente.

Durante la giornata di sabato la tensione nei team era palpabile, in Peugeot tutti intenti a guardare i tempi di Andreucci così come anche in Skoda per Scandola e in Ford per Crugnola, quest'ultimo stava lottando per la conquista del titolo costruttori Ford e del campionato italiano asfalto. Adrenalina allo stato puro.

Anche nel parco assistenza delle 12.41 si notava che piloti e navigatori erano tesi ma sulle prove speciali sono riusciti a fare dei capolavori, con nessuno disposto ad alzare il piede… e i tempi lo hanno dimostrato.

Si guardavano le classifiche facendo i calcoli dei punti in prospettiva campionato, è stata una “gara al campionato nella gara”.

Emozioni CIR2018
Alla fine, a piazza Bra a Verona è stato Rossetti insieme Mori ad alzare la coppa del primo classificato, con la navigatrice Eleonora emozionata perché era la sua prima partecipazione nel CIR, un buon inizio si direbbe. Secondi Crugnola-Fappani che centrano la conquista del titolo costruttori con Ford e la vittoria del Campionato Italiano Rally asfalto. Terzo assoluto il duo “Ucci-Ussi” su Peugeot 208 T16 R5 che vincono il titolo piloti, l'undicesimo. Un quinto amaro per Scandola-D'Amore che si vedono sfumare così il titolo.

Nelle lunghe ore del 12 e 13 ottobre abbiamo vissuto momenti intensi, con smartphone o qualsiasi device con una connessione “always on” sulle pagine dei cronometristi tutti intenti a guardare le classifiche. Sì, perché questa è stato più o meno come una gara “secca”, dove chi riusciva a stare davanti avrebbe vinto il campionato.

Alla fine esperienza e talento hanno avuto la meglio e il trio Andreucci-Andreussi-Peugeot 208 T16 R5 è ancora quello da battere. Un lavoro costante e meticoloso svolto da ingegneri, meccanici e manager, alimentati ovviamente dal calore di tutti i tifosi.

Soddisfazioni
Festa anche per De Tommaso-Ferrara che con la Peugeot 208 ufficiale Peugeot terminano la stagione vincendo il titolo junior, quello piloti nel campionato italiano due ruote motrici e il titolo costruttori nella stessa categoria. Vittoria anche per Modanesi-Mometti della categoria RGT con la loro 124 Abarth. Infine, tra gli equipaggi femminili s'impone Federighi-Rocchi che conquista anche il tricolore.

Vittoria del Trofeo Peugeot Competition Top 2018 per Ciuffi con alle note il giovane Gonella che il prossimo anno saranno ufficiali Peugeot nel campionato Junior.
Alla fine il Campionato Italiano Rally si conclude con il primo posto di Andreucci a 72 punti, Scandola a 66,5, Crugnola a 63 e Campedelli a 52.

Spettacolo, adrenalina ed emozioni fino all'ultima curva, questo è stato il Campionato Italiano Rally 2018. Grazie a tutti per il calore e l'interesse che avete dimostrato per questa disciplina. L'appuntamento ora è per il prossimo anno, ovviamente dopo il mercato piloti invernale che rimescolerà equipaggi e auto al via. E vedremo se ci saranno sorprese dall'undici volte campione italiano.

© Riproduzione riservata