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Dossier Rally Storico Costa Smeralda, il ritorno di una manifestazione mitica

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Dossier | N. 112 articoliSpeciale Motorsport, il mondo delle gare tra adrenalina e innovazione

Rally Storico Costa Smeralda, il ritorno di una manifestazione mitica

Il fascino della Sardegna incontra (di nuovo) l'adrenalina dei rally ed è subito Rally Internazionale Storico Costa Smeralda 2018 (19-20 ottobre).
Dopo quarant'anni dalla prima edizione viene riproposta la formula del Rally Costa Smeralda, con l'unica differenza che quel percorso una volta sterrato è ora ricoperto di asfalto.

La manifestazione sarà quindi un “remake” della celebre gara smeraldina, organizzata dall'Automobile Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell'Automobile Club d'Italia, del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda.

E le protagoniste saranno sempre loro, le auto storiche guidate da gentleman driver e giovani piloti rampanti che avranno le capacità di ricreare l'atmosfera tipica dei rally.

Storia di un Rally internazionale
Era il 1978 quando si svolse per la prima volta il Rally Costa Smeralda, un evento fortemente voluto dal principe Kamir Aga Khan e dall'allora presidente dell'Aci Sassari, il Marchese Don Franco di Suni. Negli anni è diventato una delle gare di riferimento per il panorama rallistico internazionale.

Qui è nata la storia dei rally e qui hanno vinto campioni del calibro di Verini, Toivonen, Kankkunen, Cerrato e Biasion, alcuni dei quali sono diventati successivamente Campioni del Mondo. Molti di questi piloti saranno presenti all'edizione 2018 per riportare ai fasti di un tempo una gara così blasonata.

Due giorni di motori
La base operativa della gara sarà a Porto Cervo e in totale sono 10 le prove speciali in programma (cinque da ripetere due volte) che compongono il percorso di questo 1° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda per un totale di 88,46 km cronometrati. Si inizia con lo shakedown in programma venerdì 19 al mattino alle ore 9 a Baja Sardinia (3,38 km), poi il via allo spettacolo rallistico sarà dato nel pomeriggio alle ore 16 con la partenza della prima tappa dal molo vecchio di Porto Cervo. A seguire quattro speciali, vale a dire due passaggi sul mitico crono dell'Isuledda (ore 16.44 e 19.24) e due sulla prova di San Pasquale (ore 17.20 e 20) per un totale di 22,58 km cronometrati. Sabato 20 si prosegue poi con la seconda giornata di gara per ulteriori 65,88 km cronometrati con le speciali di Campovaglio (ore 10.04 e 15.11), Aglientu (ore 10.38 e 15.45) e Luogosanto (11.22 e 16.29) che verranno ripetute due volte dopo un riordino a Tempio (ore 12.22). L'arrivo finale è previsto al Molo Vecchio di Porto Cervo alle ore 18.

La premiazione domenica in piazzetta a Porto Cervo alle ore 10.30.

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